1. Liquido aulico


    Data: 18/01/2020, Categorie: Etero Autore: Scriptamanent

    ... dubbi da risolvere. Aveva un po� di sete, forse a causa della polvere che aveva respirato in quell�antro dimenticato da dio.Per un attimo, per questioni di educazione, pensò di �chiedere il permesso� a Martina prima di aprire il frigo e versarsi un bicchiere d�acqua. Poi, però, memore dell�atteggiamento ben poco accomodante della diciannovenne, e soprattutto non scorgendola più sul divano (era forse andata in camera sua?) prese l�iniziativa e si servì da solo. Sorseggiò il bicchiere d�acqua chino sul tavolo della cucina, dove stava mentalmente selezionando gli attrezzi più idonei per quel lavoro.Proprio in quel momento di riflessione, Martina si palesò improvvisamente in cucina.�Hey� gli disse incrociando per un attimo il suo sguardo, ma volgendogli subito la schiena per aprire il frigo.La risposta di Davide tardò ad arrivare.Rimase basito nel ritrovarsela davanti con indosso ancora una vestaglia da notte, nonostante fosse ora di pranzo. Arrivava giusto sotto il sedere, era scura, e lasciava in vista sulla porzione di schiena libera la barra nera orizzontale del reggiseno.�He-hey� rispose frastornato lui.In un attimo il turbinio di pensieri lavandinocentrici che gli occupavano la testa venne spazzato via dal un�improvvisa ondata di testosterone che, come uno tsunami, gli allagò le sinapsi.Martina era davanti a lui, di spalle, ...
    ... come se niente fosse, bevendo un bicchierone di succo di frutta.Davide lottò forse per un paio di secondi con se stesso per evitare di incedere sul corpo della ragazza. Cercò di rimanere con lo sguardo piantato sul borsone aperto davanti a lui, ma sarebbe stato umanamante impossibile resistere alla tentazione di osservarla, soprattutto visto che non c�era pericolo di essere scorto da nessuno.Posò quindi lo sguardo su quelle gambe nude e quindi salì, incrociando così il bordo di pizzo della vestaglia che accoglieva quello che aveva già avuto modo di notare essere un culo di tutto rispetto. Tondo, mezzalunato, e particolarmente sottolineato dal pronunciato restringimento dei fianchi sovrastante.Il tessuto della vestaglia, poi, una specie di tulle semi-trasparente, rendeva il corpo ancora più esposto, rendendo evidente, nelle sue zone più chiare, l�aderenza delle natiche alla vestaglia.Davide osservò con crescente attenzione proprio quella zona anche perchè, per quanto si sforzasse, pur nella non eccezionale luce della cucina, non trovava indizi visivi circa il suo intimo. Un elastico, una fascia�niente.Ma�non ha su niente sotto�?Non fece in tempo però a soffermarsi su quell�indagine perchè, come era arrivata, Martina sparì. Alzò i tacchi e si eclissò nella medesima posizione sul divano che aveva assunto quando lui era entrato.--- 
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