1. Le avventure di Carlo - 5o capitolo - Sono il tuo schiavo


    Data: 19/01/2020, Categorie: Altro, Etero Dominazione / BDSM Autore: hellothere83

    ... padrona� dissi con gli occhi rivolti verso il pavimento. �Ora spogliati!� Io iniziai a spogliarmi mentre lei stendeva un telo di gomma nero sul letto. Da un altro sacchetto prese una scatola e scartò una serie di lacci e stringhe. �Sdraiati a pancia in su� Mi sdraiai sul telo che subito mi si appiccò addosso. Mi legò le mani nei due angoli superiori del letto, poi mi legò dei lacci attorno alle caviglie mi fece piegare le ginocchia in modo che i talloni mi toccassero il culo e fece un sacco di giri di corda attorno come se fosse un salame immobilizzandomi così le gambe. Poi fece passare una corda fra le altre corde e la tese nel punto dove aveva legato le corde delle mani divaricandomi le gambe e alzandomi leggermente il sedere in su. Io sono molto flessibile ma questo era molto doloroso. �Ahi, mi stai facendo male� Mi arrivò uno schiaffo fortissimo. �Ti ho detto che puoi parlare?� �No padrona� dissi.�Apri bene la bocca� io aprii, mi mise un morso anulare, un morso che ti tiene sempre la bocca aperta. Poi mi mise una mascherina. Ero al buio ora. Legato come un salame. �Spero tu non sia stanco, perché ci metteremo tanto. Tantissimo!� La stanchezza era un lontano ricordo, che aveva fatto posto a tutta quell'eccitazione. �Sentivo come frugava nelle borse e appoggiava continuamente nuove cose attorno a me. Provai a muovermi ma ero immobilizzato completamente. Provai a muovere la testa per spostare la mascherina per vedere qualcosa di quello che stava succedendo ma invano. ...
    ... Sentivo come mi accarezzava con qualcosa, partiva dal mento passo sopra un capezzolo scese lungo la pancia per arrivare al pene, improvvisamente un colo e un dolore lancinante sulla cappella. Doveva essere un frustino. Emisi un lamento, la bocca spalancata dal morso quasi al punto da scardinarmi la mandibola. Una serie di frustate sempre più fori in tutte le parti del corpo seguirono. Gridai. �Quando vuoi puoi fermare questa tortura, quando vuoi� Scossi la testa. La sentii trafficare poi un dolore ai capezzoli. Erano delle mollette. Appena messe me le strappò facendomi gridare dal dolore, fece questo alcun volte fino a quando il dolore non lo sentivo più. �Ora proviamo il mio nuovo strap on� disse. Poi silenzio. Senti come mi spalmò sul buchino un liquido denso e freddo. Poi il dito che e o stava spalmando scivolo dentro, poi due, poi tre. Lei non lo sapeva, ma ero allenato non mi avrebbe preso in contropiede in questo campo. Sentii come il dildo allacciato alla sua vita premeva contro il mio ano. Non feci molta resistenza e la feci scivolare dentro. La posizione in cui mi aveva legato era perfetta, ero in una posizione vulnerabile per ogni tipo di pratica. Iniziò a pompare masturbandomi. Sentivo come a ogni passaggio ero sempre più vicino al culmine, stavo per venire, strinsi i pugni e mi preparai ma lei si tirò indietro e smise di toccarmi di colpo. Aveva anticipato l'eiaculazione di un millesimo di secondo. �Secondo te? H detto che sarà una storia lunga stanotte! Sto pensando di ...