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Le avventure di Carlo - 5o capitolo - Sono il tuo schiavo
Data: 19/01/2020, Categorie: Altro, Etero Dominazione / BDSM Autore: hellothere83
... non farti neanche venire schiavo! Adesso ti metto il tappo!� Preso qualcos'altro dal letto accanto a me e lo appoggio sul buchino. Fece pressione ed entrò un po', ma era troppo grande. �Era il plug più grande che avevano in negozio� disse. Io provai ad assecondarla spingendo contro ma non riuscivo, ogni volta che pensavo entrasse tornò indietro. Al ennesimo tentativo il plg scivolo dentro facendomi gridare dal dolore. Prese posto e rimase in posizione. Sentivo come i muscoli del mio sfintere si contraevano attorno alla base stretta del plug. Ero pieno come un uovo ora. �Mi sono rotta,tu sei troppo veloce, non mi diverto così faccio una pausa e ti lascio il tempo di pensare ai tuoi errori. E guai se ti viene in mente di stapparti da solo!� Si alzò mi sputò in bocca e se ne andò in salotto. Sentivo come accese la televisione. Provai a liberarmi. Se si fosse addormentata? Sarei rimasto lì fino alla mattina con un plug enorme nel culo legato come un salame. Non sentivo più i capezzoli e i piedi men che meno. �Arion� gridai a bocca aperta. Ma non mi sentiva. Smisi di gridare e aspettai. Dopo mezz'ora la sentii accendere la luce del bagno davanti alla stanza. �Arion� gridai. �Chi ti ha detto che puoi parlare!� Spense la luce in bagno e venne da me. �Vuoi farmi da water? Per questo che mi chiami? Sarai accontentato.� Sentivo come passava tra le corde tese delle mi gambe tendendole ancora di più per andare a sedersi sulla mia faccia. Iniziò a strusciare la vagina sul mio viso. Io ...
... tirai fuori la lingua dal morso per leccarla. �Sappi che ogni goccia sprecata la pagherai amaramente� Sentivo come iniziò a spingere. Tutto ad un tratto la sua pipì iniziò a scorrere, era amara e salata. Non doveva aver bevuto tanto perché aveva un sapore fortissimo. Riuscii a berla quasi tutta. �bravo� disse. E si alzo. �Dai che ti stappiamo� disse e iniziò a tirare, io premetti ma il plug tornava sempre indietro. Spinsi di nuovo e questa volta salto quasi via. Era un dolore lancinante ma insieme anche molto eccitante. Mi tolse anche le mollette facendomi sussultare dal dolore, facevano meno male addosso che tolte. Sentivo come iniziò ad indossare dei guanti. Poi sentii di nuovo un dito nell'ano e una mano che mi masturbava. �TI conviene durare di più o giuro che ti mollo qui così e me ne vado� Erano già due le dita che salivano e scendevano dal mio retto con movimenti roteanti. Non me ne resi nemmeno conto che le dita erano quattro e iniziava ad aggiungersi anche il pollice. Un piccolo sforzo e sentii come scivolo dentro tutta la mano fino al polso. Assecondavo i suoi movimento con il bacino, quel poco che riuscivo a muovermi. Fece il pugno dentro di me e lo estrasse così. Iniziò a fottermi a pugno chiuso. Ormai non faceva più male, al momento in cui passavano le nocche mi sembrava di essere strappato in due. Stavo per venire ma lei abilmente si fermò di nuovo. Era frustrante. Volevo svuotarmi, sentivo i testicoli gonfi. Riprese posto sul mo viso, pensai che voleva pisciarmi ...