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Un conto in sospeso
Data: 21/01/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi
�E così domani ti sposi�. �Già�. �Non dovresti essere più contenta? Sembra quasi tu debba andare alla forca�. �E' solo che Pasquale ha fretta, ma io no. Avrei preferito aspettare un altro po'. Ma forse ha ragione, stiamo invecchiando e dobbiam darci una mossa�. Carlo cercò, con scarso successo, di celare un sorriso. �Cosa c'è?�. �Anche Gesù l'han messo al patibolo a trentatré anni come te. Dovresti sentirti onorata!�. �Stronzo! Non mi prendere in giro!�.Carlo e Teresa erano sdraiati abbracciati sul letto della ragazza mentre parlavano dell'indomani. Teresa avrebbe sposato Pasquale, col quale era fidanzata da circa quattro anni, pochi mesi dopo la fine della sua relazione con lo stesso Carlo. I due, dopo un tira e molla durato circa sei mesi, avevano troncato in malo modo la loro storia e, per anni, non avevano avuto notizie l'uno dell'altra. Almeno finché, alcuni mesi prima, Facebook aveva contribuito a riavvicinarli. Potevano vedersi di rado, ma quando erano insieme non si staccavano mai. I loro incontri erano un concentrato di carezze e coccole seppure, nonostante l'attrazione tra loro fosse più che evidente, si sforzassero sempre di non andare oltre questi quasi innocenti contatti.Quella mattina, Carlo accarezzava i lunghi capelli tinti di castano e il viso dolce e rilassato di Teresa, mentre lei gli sfiorava il petto, tenendogli la testa posata sulla spalla.�Dai vecchietta, non te la prendere�, disse Carlo, sfiorandole con un dito il contorno delle labbra, rosse e ...
... carnose. Lei accennò un morso, stringendo appena la falange tra i denti. �Si, scherza pure sull'età. Tanto hai solo due anni meno di me!�. �Ma portati molto meglio, bisogna ammetterlo!�. Teresa reagì con un pizzico su un braccio del ragazzo. �Scherzo dai, li porti bene. Anzi, fin troppo�, così dicendo le diede un bacio sulla guancia continuando, poi, a indugiare con le labbra lungo il collo. �Mmmhh... stai buono, su�, reagì la ragazza, senza troppa convinzione. �Perché, se no che fai?�. �Meglio che tu non lo sappia�. Carlo rise e, intanto, col dorso della mano sfiorò il petto di Teresa, costretto da una maglietta verde e un reggiseno chiaro del quale si intravedevano i ricami attraverso il tessuto della t-shirt.Con ancora tutti i vestiti addosso, Carlo non poté percepire a pieno la consistenza dei seni di Teresa, ma già quel momento d'intimità gli stava causando un'erezione solo appena visibile attraverso i suoi larghi pantaloncini. Continuò a scendere col suo tocco delicato, fin quando non incontrò il bordo inferiore della maglietta e insinuò la sua mano a diretto contatto con la nuda pelle di Teresa, risalendo dall'addome verso il seno.La ragazza, rossa in volto, non oppose alcuna resistenza fisica, limitandosi ad un quasi sussurrato: �Ma che ti prende oggi?�. �Lo sai che mi ecciti, te l'ho sempre detto�. �Si, ma di solito ti controlli!�. �E a fatica. Ma domani ti sposi. Poi ti trasferisci a Modena e chissà se mai ti rivedrò!�.La mano di Carlo, intanto, era arrivata a sfiorare il ...