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Un conto in sospeso
Data: 21/01/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi
... lasciando il suo pene completamente libero. La ragazza non perse tempo, lo afferrò e iniziò un lieve movimento ondulatorio. Un sorriso si dipinse sul suo volto constatando il livello di eccitazione raggiunto dal ragazzo. �Com'è grosso, non me lo ricordavo più�. �Sono sicuro che anche per lui sia una piacevole rimpatriata�. Teresa rise, poi scese lungo il corpo di Carlo per imboccare il possente membro del ragazzo. Lo leccò e lo succhiò avidamente, mentre Carlo, immobile, si godeva l'abilità della ragazza nel donargli piacere in quel modo. Quando fu sul punto di giungere anche lui all'orgasmo, la bloccò. Lei lo guardò con aria interrogativa. �Stasera voglio di più�. Il tarlo del dubbio attraversò la mente della ragazza, più lucida dopo l'orgasmo appena provato. Si rabbuiò improvvisamente, come avesse avuto una spiacevole rivelazione. �Aspetta, non possiamo, non è giusto�. Di scatto, si alzò e si diresse verso la porta della sua stanza. Carlo, che sul momento non realizzò le parole appena pronunciate, si scoprì ancor più eccitato nell'ammirare i movimenti della ragazza, con i suoi seni che ballavano liberi seguendo i sussulti del suo respiro e la vagina e il suo folto pelo pubico ben visibili dalle mutandine scostate in precedenza e che Teresa non aveva riassettato. L'eccitazione di cui era preda anche la ragazza veniva resa evidente dai capezzoli ancora eretti e dalla peluria che appariva umida e luccicante, come fosse bagnata da una leggera rugiada mattutina.Carlò si alzò ...
... e si avvicinò a Teresa, voltatasi verso la porta. Le afferrò i polsi e glieli portò sopra la testa, facendo aderire il suo corpo a quello della ragazza e il suo membro alle natiche della stessa. Quando cominciò a strofinare il suo pene completamente eretto contro il sedere di Teresa, lei iniziò a sospirare. Carlo portò la sua mano alla vagina della ragazza, massaggiandola e penetrandola alternativamente. Teresa prese nuovamente ad emettere inequivocabili mugolii di piacere. Carlo le baciò il collo e, giunto all'orecchio, dopo averne morso il lobo, le sussurrò: �Lo ricordo bene quanto ti piace sentirlo così�. Lei non rispose, già travolta da un nuovo orgasmo montante.Carlo approfittò della sua passività per voltarla e, baciandola, sfilarle le mutandine, che scivolarono in terra. Lasciatola completamente nuda, le sollevò una gamba e, puntato il suo pene all'ingresso della vagina grondante umori, la penetrò in un sol colpo. Le urla di piacere di Teresa si persero nella bocca famelica di Carlo, che non si staccava dalla sua mentre il ragazzo affondava, con colpi rapidi e profondi, il suo pene nel sesso della sua ex fidanzata. Nel mentre, le roteava prima un dito e poi due nello sfintere, fingendo una sorta di doppia penetrazione.La ragazza era in estasi, venne dopo pochi colpi e rimase di stucco quando Carlo uscì da lei senza essere arrivato all'orgasmo. Non fece neanche in tempo a chiedere chiarimenti, che le intenzioni del ragazzo si resero palesi quando la fece voltare e le ...