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Il professore di lettere
Data: 21/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Spettro82
Massimo rendeva grigi ed invisibili tutti gli uomini che vedevo al suo fianco. Eravamo assieme da ormai un anno ma le emozioni che sapeva regalarmi erano sempre quelle del primo giorno,ci eravamo incontrati nel liceo serale dove insegnavamo entrambi, io matematica e lui lettere. La cosa che mi aveva subito affascinato era il modo in cui portava quei piccoli occhiali tondi da intellettuale, quasi volesse farsi perdonare da chi lo guardava quello stupendo fisico che il canottaggio gli aveva scolpito addosso. Alto, con i capelli corti e due bellissimi occhi verdi Massimo non era un uomo che passava inosservato. Questa cosa mescolava nella mia testa gelosia e orgoglio, in una miscela che si incendiava ogni volte che sentivo le sue mani su di me, trasformando la donna fiera ed emancipata che ero in una bestia in calore. Le voci a scuola giravano, si sussurrava che avesse rapporti molto particolari con alcune delle studenti, ma la cosa al posto di infastidirmi creava in me una morbosa eccitazione. Nel periodo estivo arrotondavamo entrambi con qualche ripetizione privata, i soldi sembravano non bastare mai e la mattina in casa c'era sempre qualche nostro studente bisognoso di una robusta ripassata. Ultimamente una sua allieva veniva a casa nostra sempre più spesso e la vedevo farsi sempre più sfrontata e intraprendente nei suoi confronti, gli atteggiamenti da piccola donna, le battute sciocche....c'erano molti ...
... indizi che facevano pensare a un suo interesse sempre meno accademico per il mio uomo, ma la cosa che più mi intrigava era che capivo quanto lui desiderasse quel giovane corpo. Senza riuscire ad ammetterlo con me stessa mi ritrovavo sempre più spesso a fantasticare su Massimo impegnato in un feroce amplesso con la ragazza, distesa a culo aperto nel nostro lettone. Guardavo gli occhi d'ambra di Barbara distratti, mentre Massimo le spiegava nozioni che sfioravano appena la sua attenzione. Il suo sguardo malizioso indugiava goloso sulla camicia scollata, che offriva ai suoi occhi una generosa visione dei pettorali del mio uomo. "Barbara, ci dai un attimo per favore?" Sembrava una bambola, capelli biondissimi e un viso da fatina che tradiva i suoi diciannove anni. Indossava solamente un cortissimo vestito a fiori e tacchi troppo alti per una ragazzina che però ne esaltava il fisico da pin up. "Certo prof mi faccio una sigaretta sul terrazzo intanto che parlate, ho bisogno di una pausa non ci sto capendo più niente" Fissai Massimo negli occhi, la troietta lo aveva fatto eccitare, me lo diceva l'istinto, lo sentii mentre con un dito gli sfiorai le labbra..... Scesi sul petto e feci saltare un bottone della camicia. Guardai il suo cazzo durissimo sotto i jeans e anche io iniziai a sentire l'eccitazione colorarmi le guance. "Di la verità la stai desiderando..... La piccola troia intendo, stai pensando a quanto debba ...