1. Mentre io ero nei campi, franco....


    Data: 22/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... sensibilmente intense.
    
    Gianni era rimasto incantato a guardare, mentre accarezzavo la passera di sua moglie, ed osservare lei che si muoveva a quel piacevole sfioramento, lo eccitava in modo particolare, quindi iniziò ad accarezzargli il seno.
    
    Certo entrambi erano alla prima esperienza di questo tipo, ma mentre Arianna si lasciava trasportare dai suoi desideri e dal piacere, Gianni era impacciato, indeciso sul cosa fare, al che mi scappò, una frase: “Conosci tua moglie, sai quali sono i suoi desideri, lasciati trasportare”, così dopo averlo spronato a lasciarsi andare, si abbassò a baciarla.
    
    Arianna era letteralmente sdraiata su quella panchina, ancora con quel grembiule aperto che cadeva a terra, era uno spettacolo di corpo, da adorare, infatti le mie mani erano andate ad accarezzarlo di nuovo dal seno fino a scendere, per poi piazzarmi tre le sue gambe, andando finalmente a gustarmi il sapore di quella passera piacevolmente desiderosa. Allungai la mia lingua tra quelle labbra, scorrendola delicatamente, assaporando il piacere. Arianna era piacevolmente disposta, sussultava, si muoveva ansimando. Con la lingua andavo a penetrarla, poi a leccare di nuovo quelle labbra per poi andare a stuzzicare quel clitoride, fonte per lei di altro piacere.
    
    Arianna era pronta a godere nuovamente, finché decisi di penetrarla dolcemente con le dita, insistendo con la lingua sul clitoride, finché piena di piacere allungò una mano sulla mia testa, spingendola sempre più sulla sua ...
    ... passera, sentivo forti i suoi gemiti. Sinceramente mi sembrava di sentire in lontananza altri gemiti, forse solo una sensazione, ma quelli di Arianna erano sicuramente reali, si contorceva, con una mano apriva maggiormente le labbra per permettermi di leccare meglio, di pompinare quasi quel clitoride.
    
    Ebbene arrivò un altro fatidico orgasmo, sentii i suoi umori aumentare. Le mie dita erano talmente ben inumidite, che lentamente feci scivolare una delle mie dita sul buchetto posteriore, e lentamente dopo averlo ben stuzzicato, lo feci affondare dolcemente, aumentando ancora di più il piacere di Arianna, sempre più impazzita dal piacere, gemeva, mi pregava di aumentare sempre più l'intensità, di insistere a ciò che le stava procurando tutto quel piacere.
    
    Suo marito era li che leccava e baciava il suo seno, e osservava me che stavo facendo godere all'inverosimile sua moglie, e questo lo stava eccitando sempre di più. Nel frattempo si era tolto anche i pantaloncini e gli slip, dando così maggiore possibilità ad Arianna di impossessarsi con le mani e a volte con la bocca del suo imponente membro.
    
    Arianna era sempre più piena di piacere, e io ero estremamente eccitato da quella donna, dal suo sapore e dalla sua bellezza. Ebbene finito quell'impressionante orgasmo, mi fermò e volle baciarmi, di nuovo, poi disse: “Ragazzi e meglio che andiamo dentro, sul divano sarà ben più comodo, questa panchina è parecchio dura.”, infatti era una di quelle panchine di sasso, e sicuramente ...
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