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meglio la suocera della figlia
Data: 25/01/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox
Non ho mai scritto nulla su questa sito ma leggo volentieri le storie che sono postate su questo sito, sito che a differenza di altri , che vengono pubblicate storie senza censura alcuna, credo che la maggioranza dei racconti pubblicati siano inventati, ma questo non fa nessuna differenza, la storia che di seguito leggerete è successa a me e anche se non ci crederete è la pura verità, ma andiamo per ordine, i protagonisti sono : io Andrea 29 anni al tempo del racconto, la mia fidanzata Anna 24 anni alta 1,65 mora con un seno della terza , la mia futura suocera Angela 44 anni portati magnificamente da sembrare la sorella maggiore della mia fidanzata e mio suocero Carlo di 48 anni.La famiglia della mia ragazza era molto ricca, mio suocero possedeva una fabbrica con 20 operai , oltre a possedere la villa in cui vivevano aveva una casa in montagna a Piazzatorre e un appartamento ad Albenga, io invece non avevo nulla, solo un miniappartamento e facevo il tornitore in una fabbrica di Bergamo, ma a me andava bene cosi, era un lavoro che mi dava pochi soldi ma tante soddisfazioni.Con Anna le cose andavano abbastanza bene , ci eravamo conosciuti a sciare a Madonna di Campiglio e l�occasione dell�incontro avvenne proprio sui campi di sci, lei era caduta malamente ed era rotolata in una scarpata , in quel momento sulla pista eravamo solo io e lei e prontamente tolti gli sci la soccorsi e la portai sulla pista avvertendo i soccorsi che arrivarono subito, mentre aspettavamo ...
... che qualcuno arrivasse cercai di rincuorarla e facendola sdraiare le tolsi gli sci , sicuramente se non l�avessi vista sarebbe rimasta li per sempre a gelare.Ma una cosa della nostra unione che non riuscivo a digerire era la sua autorità, pretendeva che facessi solo quello che piaceva a lei, alla domenica a pranzo da loro, al pomeriggio in piscina con loro, al cinema con loro, e anche in vacanza sempre con loro, e poi non mi piacevano le allusioni del padre che non mancava mai di rinfacciarmi che ero un semplice operaio, insisteva continuamente di andare nella sua fabbrica come capo reparto, ma a me non andava.Mancavano circa due mesi al matrimonio che avevano fissato loro e anche questo non mi andava giù, avevano progettato di fare una mega cerimonia con tanti invitati ci avevano perfino programmato la luna di miele ai Carabi, questo era troppo.Non accettavo che decidessero tutto loro senza nemmeno interpellarmi ed una sera presi il coraggio e ne parlai con Anna.---Anna, la situazione che si è creata a me non va, io vorrei una cerimonia semplice , parenti e testimoni, e il viaggio di nozze lo decidiamo io e te.---Ma sei matto ?. Pensa che non dobbiamo spendere nulla , pensa tutto mio padre.---E� quello che non mi va, voglio provvedere io al mio matrimonio e al viaggio di nozze, non ho tanti soldi ma ce la caveremo e vorrei che abitassimo nel mio appartamento e non nella villa dei tuoi, vorrei vivere con te non con i suoceri, e poi dove andare in vacanza lo decideremo noi ...