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meglio la suocera della figlia
Data: 25/01/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox
... due e non tuo padre, mi è anche sembrato di capire che tua madre la pensa come me ma con tuo padre non ha voce in capitolo.---Non se ne parla nemmeno, se vengo ad abitare con te non potrò fare la vita che faccio adesso e non ho proprio voglia di rinunciare a tutte le comodità e alla piscina al tennis con le mie amiche, ma tu pensi che rinunci a tutto questo per rinchiudermi in quella specie di appartamento.---Ho capito tutto, mi chiedo fino a che punto mi ami.---Io ti amo ma voglio continuare a vivere come ho vissuto fino adesso.---Se tu mi amassi veramente vivresti con me.Da quella sera le cose cambiarono, ma non in meglio, continue discussioni e litigi, cominciavo a conoscere alcuni lati oscuri di Anna, era diventata arrogante e superbia, ma quelle discussioni finirono una sera che in macchina da soli mi disse---Senti Andrea, se mi vuoi sposare devi accettare tutto quello che decido io , tanto i soldi li scuce mio padre, se non ti va bene ognuno per conto proprio, tanto un fidanzato come voglio io lo trovo in cinque minuti.Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.---Penso che lasciarci sia la cosa più sensata da fare, visto il tuo comportamento degli ultimi tempi sarebbe come andare in prigione, hai ragione ognuno per la propria strada, ti auguro tanta felicità di trovare entro cinque minuti uno scendiletto come vuoi tu.Sentendo che l�avrei lasciata sgranò tanto gli occhi come per fulminarmi e apostrofandomi con parole che non voglio neanche ...
... ripetere mi mandò a quel paese e scese dalla macchina sbattendo la portiera con rabbia.Come rimasi solo respirai profondamente , era finito un incubo, se l�avessi sposata avrei fatto una vita da succube, come sua mamma sotto suo padre.Nei giorni seguenti dopo il lavoro tornavo a casa e non uscivo più, mi rifugiavo nella mia camera e riflettevo sulla relazione avuta e finita cosi bruscamente, pensavo a Angela sua madre, si vedeva lontano un miglio che con suo marito non era felice, aveva a disposizione tanti soldi ma niente amore, ero sdraiato a pensare a lei che sentii suonare , corsi al citofono e chiesi chi era, era lei Angela.---Venga su signora l�aspetto.Come si apri l�ascensore la vidi uscire, davanti a me vi era una magnifica donna, gonna al ginocchio , camicetta leggera e un paio di scarpe a spillo che esaltavano il suo portamento, come fu vicina la guardai i suoi begli occhi verdi e ne rimasi turbato.---Posso entrare Andrea ?---Venga signora, entri pure.---Non chiamarmi signora , chiamami Angela come facevi prima.---Angela , posso confessarti che vedo una luce particolare in te ?---Hai ragione Andrea, è che sono quasi contenta che hai lasciato Anna , tu sei troppo buono, lei ha il carattere di suo padre, pensa che tutto si possa comprare, coi soldi compri tutto, ma l�amore no, questo ho cercato di farle capire, ma lei ha subito l�influenza di suo padre, a volte penso a come l�ho sposato, mi ha sempre trattato come una serva, non mi merita.---Angela , l�unica cosa ...