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Il parcheggio
Data: 30/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: piselloatt
I luoghi insoliti mi hanno sempre attratto. La complicità degli sguardi mentre contrappassi un'altra macchina, lei che si sposta leggermente in avanti per guardare chi c'è sulla macchina. Frequentavo quel parcheggio verso la tangenziale una o due volte al mese. Mai di sabato perché era pienissimo di macchinate di ragazzi e le coppie se ne stavano sulle loro, rovinando tutto il gioco. Quella domenica sera era moscia, tranquilla. Poche macchine e soprattutto poche coppie che almeno rallentassero davanti alla mia macchina parcheggiata. Avevo ormai deciso di andarmene a casa, mentre una Bmw non nuovissima entro nel parcheggio e subito, come facevano tutti, spense i fari tenendo accese solo le luci di posizione, fece due giri e si fermò quasi frontalmente davanti alla mia macchina, qualche fila più in là. Per fortuna non vi erano rimasti molti "avvoltoi", cioè quelli che appena avvistata una macchina con una coppia iniziano un pedinamento serrato con la conclusione di mandare tutto all'aria e addio sesso. Rimanemmo così per alcuni minuti. Riuscivo a vedere la coppia della Bmw guardarsi intorno. A quel punto decisi di avvicinarmi. Accostai alla loro macchina e abbassai il finestrino. Mi guardarono entrambi ma non fecero altro. Penasi, "cazzo ho fatto male ad avvicinarmi". Ritornai al punto dove ero parcheggiato prima. Tempo di fermare la macchina, che il Bmw si mosse e mi si fermò davanti, dalla parte della lei. Abbassò il finestrino e lui si spostò sopra di lei facendomi ...
... segno di avvicinarmi. "Cerchi compagnia?" "Si -risposi- e voi cosa volete fare?" Lui guardò lei e poi mi disse "Scendi che vogliamo vederti meglio". Scesi dalla macchina e mi avvicinai al finestrino della Bmw. Lei era bruna con i capelli abbastanza corti e con un impermeabile non allacciato. Una signora sicuramente sulla cinquantina ma ancora figa. Anche lui era di mezza età. Avvicinandomi mi fece vedere chiaramente le gambe e le autoreggenti nere. "Quanti anni hai?" mi chiese lui. "35 - risposi" Lei si chino verso il finestrino. "Senti noi vogliamo fare qualche cosa, ma non qui; c'è casino e poi iniziano a girare i caramba. Ti va di prendere una camera con noi nel motel qui avanti sulla statale?" "Certo" risposi abbastanza stupito della richiesta così diretta " fate strada voi?" "Ok, seguici. Entrando nel motel prendi una camera e guarda in quale andiamo noi, poi raggiungici". Risalii in macchina, il cazzo mi tirava pensando all'azione. Arrivammo al motel. Come mi avevano detto, loro entrarono per primi, poi entrai io. Si fermarono nel posteggio davanti alla loro camera, la 15. Io avevo la 21, andai avanti, parcheggiai e aspettai qualche minuto, poi tornai indietro verso la loro camera. Bussai. Venne lui ad aprirmi. "Bhe! È ora di presentarci. Io sono Andrea, mia moglie si chiama Luisa. Sentii che lei era in bagno. "Sei eccitato?", mi chiese lui. "Insomma, abbastanza " riuscii a rispondergli. "Allora mettiti lì " e mi indicò la parete in ...