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Il parcheggio
Data: 30/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: piselloatt
... angolo. "Luisa, vieni c'è un torello qui pronto", la parola mi eccitò ancora di più, non tanto come vedere Luisa. Indossava un body a cinghia nero. Si avvicino e inizio a palparmi il cazzo. "Porco ti tira? Cosa cazzo vuoi fare? Scopare?". Mentre lo diceva mi guardava negli occhi. "Beh dovrai aspettare un po', prima dobbiamo divertirci ben bene, non è vero Andrea? " Inizio a slacciarmi i pantaloni e infilando la mano spingendola bene tra le cosce fin quasi a toccarmi il culo mi tirò fuori il cazzo. "Bene non è lunghissimo ma è bel gonfio. Vieni Andrea, guarda" disse al marito. Lui si avvicino. Non mi ero accorto ma si era svestito ed era nudo con un uccello niente male che si masturbava avvicinandosi. Lei glielo prese in mano e iniziò a menarglielo. "Dai fallo a lui" lei gli disse, e lascio il mio cazzo guidando la mano di lui sul mio uccello. Mentre lui iniziò a menarmelo, lei si avvicino alla mia faccia e iniziò a leccarmi l'orecchio. "Ti piace?, lasciaci fare e vedrai che sborri come non hai mai fatto, porco." A quel punto si abbassò e inizio a prendermelo in bocca. Lui la lasciò fare e si accoccolò vicino a lei. "Dai pompa" gli disse Luisa e mise il mio cazzo in bocca ad Andrea. Ormai stavo per sborrare e fermo in quella posizione iniziavo a avere dei fremiti nelle gambe. Luisa si accorse "Cazzo, non godere, adesso, dai spostati e leccami la figa." Prese il copriletto e con uno strappo lo stese sopra il tappeto di lato al letto. "Stenditi, " ...
... mi sdraiai e Andrea prese un cuscino che me lo mise velocemente sotto la testa. "Così, porci che mi sento già tutta bagnata" e si mise a cavalcioni sulla mia faccia. "Leccami la figa,.. si muovi la lingua dai... così, cerca di andare dentro che mi bagno di più". Mentre leccavo inizio a spingermi la figa sulla bocca muovendosi sempre più velocemente. "Ohh, dai fammi sborrararee... dai.... daii..... leccami la sboraaaaa... siiii" . Ero ormai prossimo a pisciare anch'io tutta la mia sborra. Luisa si spostò, dalla mia faccia, toccandosi la figa "cazzo sono una lago, maiali" e si sdraiò sul copriletto tirandomi verso di lei. Andrea era dietro di me, in piedi, e prese le gambe di Luisa tenendole sollevate in alto " Dai scopami... daiii". Non feci in tempo a mettermi davanti a lei che prese il mio cazzo con forza per infilarselo dentro. " Piano, cazzo, se no sborro subito!" "Dai infilalo" e fui dentro di lei. "Scopa questa troiona, falle sentire il cazzo, daii", incitava Andrea sempre tenendole le gambe in alto e aperte. Poi per un attimo le lasciò mentre continuavo a pompare Luisa, ormai vicinissimo a goderle dentro. Lei mi fermò e Andrea le diede un cazzo di gomma che aveva tolto dalla borsa di Luisa. "Mettimelo nel culo...svelto" lei gli disse e Andrea iniziò ad appoggiare la cappella insalivata sul buco del culo di sua moglie. Non capivo più nulla. Glielo mise dentro e lei subito si riappoggiò sul copriletto, cosi' che il cazzo di gomma si impuntasse ...