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Una nuova me
Data: 31/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Sesso di Gruppo Autore: efrolover
... vuoto, voleva sentirsi vitale e necessaria per qualcuno....ma lei era anche curiosa di capire cosa lui potesse darle di nuovo ed eccitante anche "fisicamente" cioè durante le sessioni, qualcosa che ancora non aveva vissuto? Lo sperava sicuramente, ma lui su questo non si era mai sbilanciato e alla fine le disse che l'avrebbe scoperto solo vedendolo di persona, lei che era curiosa allora accettò di vederlo.Andarono in un albergo carino in periferia, si presentarono, lei in tiro vestita secondo istruzioni, tacco alto e trucco pesante, le sue tette erano prorompenti, lui non era bellissimo, non tanto alto, un po' robusto, moro occhi verde scuro molto profondi, il suo sguardo la colpì, si presentarono dandosi due baci e lui le disse "Senti, io non sono un tipo tanto sadico, cerco di tirare fuori i desideri della slave ma ricordati che il principale motivo di soddisfazione per una schiava è soddisfare il suo master, vedere il mio godimento è motivo della tua soddisfazione, se vuoi è così altrimenti addio" Beh lei aveva già compreso da brava slave che quella era la regola base a cui avrebbe dovuto sottostare: fare ciò che vuole LUI, come vuole LUI e fino a quando vorrà LUI però ovviamente per un reciproco piacere e qui doveva essere il master a toccare i tasti giusti perché la cosa si realizzasse...quello che la eccitava di più era come doveva farlo godere? Lo scoprì a breve...Sbrigate le formalità di rito salirono in camera, lui la spogliò rimanendo ...
... sempre alle sue spalle accompagnando i gesti con frasi sussurrate all'orecchio di lei, principalmente complimenti sul suo fisico, ma anche qualche parola oscena, e poi le disse "Ricordati che se vuoi possiamo interrompere quando ti pare basta che dici la safe word ok?" lei si ricordò di questo ma in quel momento la tensione erotica era al massimo e non avrebbe interrotto per nulla al mondo, così si limito ad annuire distrattamente. Il padrone tirò fuori un paio di stivali neri lucidi a tacco alto e le disse di indossarli, per lui anche certi dettagli erano importanti durante le sessioni, il gioco cominciava...lei se li indossò in modo sensuale e poi lui la fece inginocchiare a quattro zampe e le infilò due dita in culo...lei ebbe un sussulto, e come reazione istintiva tenne la mano del padrone ferma cercando di bloccare l'avanzata delle dita dentro il suo sfintere, allora lui le parlò all'orecchio "Vuoi che tolga le dita dal tuo culo?" Lei non disse nulla, fece solo no con la testa, poi lasciò la presa e il padrone continuò a entrarle nel suo culo profondamente, faceva parte del gioco e lei lo sapeva, se avesse voluto fermarlo avrebbe detto la parolina magica; lui prese allora un plug anale con all'estremità una specie di coda di pelliccia, sputò sul cuneo e glielo infilò tutto dentro il culetto, ormai aperto a dovere, lei in posa da cagnolina accolse tutto l'oggetto dentro di sé mugolando, e disse "Sì padrone grazie speravo lo facessi, adesso sembro proprio una cagna" lui di ...