1. Una nuova me


    Data: 31/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Sesso di Gruppo Autore: efrolover

    ... rimando rispose "Non devi godere, potrai godere solo quando lo dirò io", così le tolse il plug in maniera brusca facendole anche un po' male, poi le tirò uno sculaccione possente...le disse di andare in bagno rimanendo a 4 zampe, lei gattonando con il culo oscenamente aperto raggiunse il bagno...lui arrivò poco dopo con un bel clistere in mano, la mise con la faccia appoggiata al bordo della vasca e con il culetto ben esposto, le infilò tutta la cannula nel culo, intanto la fichetta grondava, lui se ne accorse e le tirò i capelli urlandole "Non devi godere troia, tu godrai solo quando te lo ordinerò io, capito?" E così facendo le mise un bavaglio alla bocca e due dita in fica...lei si contorceva, ogni tanto le arrivava uno sculaccione, le tremavano le gambe, stava cedendo, lui premette il clistere che riversò tutto il suo contenuto dentro lo sfintere, lei ormai era tutta sudata...lui tolse il clistere e ci rimise il plug per fare da tappo, aveva quasi un litro di camomilla in culo e la pancia cominciava a brontolare ma non aveva il permesso di fare nulla, il padrone uscì dal bagno dicendo "Adesso stai così! Io vado a mangiare" lei subito trasalì ma non si oppose.Dopo mezz'ora circa lui tornò, la vide esausta con la bava alla bocca e la pancia che le doleva...lui le sussurrò all'orecchio "Vuoi essere la mia schiavetta?" Lei annuì mostrandogli gli occhi lucidi, e allora lui la mise con il culetto alzato in bella mostra e tolse il plug, si scostò e ammirò il getto di camomilla ...
    ... ormai marroncino che uscì prepotente dal suo culetto dilatato, i rumori erano osceni, quel culetto tondo e depilato emanava scoregge bagnate, una costrizione molto umiliante per lei e poi piano piano un grosso pezzo di cacca fece capolino dal buchetto, lei non resistette e si toccò la fichetta che cominciava a pisciare, lui non la interruppe, la cacca usciva piano per poi finalmente, dopo circa 30 interminabili secondi, cadere sul pavimento del bagno con un tonfo sordo, lui disse "Che bel culo che hai, sei proprio una lurida cagnolina" lei era contenta, il suo padrone la vedeva bellissima, infatti notò che aveva il cazzo in tiro, lui si avvicinò, le tolse il bavaglio dalla bocca e le ficcò il cazzo in bocca "Succhia troia, da brava, lo so che ti piace fare pompini" lei si sentiva una sporca troia e le piaceva, lui la desiderava e questo la eccitava, si toccava la fichetta con una mano mentre con l'altra maneggiava il cazzo del suo padrone, succhiava mentre il culo ancora scoreggiava fuori un misto di camomilla e pezzi di cacchina, scena degradante per una lurida cagna...lui le sborrò in bocca, poi si scostò e le pisciò addosso, in faccia, sulle tette, poi si mise dietro a lei e le pisciò in culo, sì proprio nel culo non sul culo ma dentro, il fiotto dorato entrava in quel orifizio ormai dilatato ed irriconoscibile, lei poi si rilassò e fece uscire fuori dall'ano il piscio del padrone che le colò tra le gambe....lui si ricompose e disse "Dovresti sentirti onorata che ho usato ...
«1234...»