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La sigaretta
Data: 31/01/2020, Categorie: Etero Autore: Svizzer8-1974
... in bagno. Mi avvicino ed inizio ad accarezzarlo ed in un attimo mi ritrovo finalmente col suo cazzo vicino alle mie labbra. Ho un nodo alla gola. Sembra non molto grande ma bastarono due o tre pompate per sentirmelo indurire ed ingrossare in bocca. Uhmmm era fantastico, mi piaceva succhiarglielo non potevo smettere. Volevo smettere di riempiermi la bocca col suo cazzo, ma non potevo…era buono, aveva un buon odore…uhmm. Che troia pensai, ma non mi fermavo. Ad un certo punto me lo ficcai tutto in bocca fissandolo negli occhi. Gli piaceva e questo mi eccitava ancora di più. Volevo no finisse mai e anche se il sapore della sborra non mi piaceva, in quel preciso istante, immaginavo che venisse da un momento all’ altro e che la sua sborra calda mi dominasse. Ormai ero andata, avrebbe potuto farmi quello che voleva, non so se lo sapesse. Glielo avrei voluto dire ma non volevo essere più troia di quanto già non lo fossi. _” Piano, piano…se non lo succhi piano ti do una bella sculacciata”. Queste sue parole mi eccitarono ancora di più e rallentai un po’ ma ad un tratto mi tirò su e mi batté sul letto e via a sculacciarmi. Ad ogni manata avevo brividi e compiacimento, lui non si fermava e ad ogni sculacciata il desiderio del suo cazzo aumentava. Di slancio mi rimise in posizione pompino ed io più eccitata che mai glielo succhiai come da vera troia. Era ...
... fantastico. Uhmmm…sii…che bel cazzo…ma ora ti prego scopami. Al che mi giro alla pecorina e aspetto che mi scopi con veemenza e senza sosta ma invece mi infila solo un po’ di cazzo e me lo fa desiderare come non mai. Quando finalmente comincia a scoparmi ero già vicina all’ estasi. Ogni colpo era un gemito…ahhhh….ahm……siiii…ahh. Intuisce che sto per venire ed infatti smette di colpo e prontamente butta la sua lingua sul buco del mio culo leccandomelo come non mai. Ho sempre più voglia di cazzo e glielo dico chiaramente. Ti prego prendimi. Prendimi da dietro, ma non farmi male. Sfondami ma senza dolore,…ti prego… piano piano. –“Stai tranquilla, faccio piano”. Per fortuna il buco del culo ce lo avevo ormai dilatato poiché non mantenne la promessa. Mi appoggio il suo cazzo sul culo, e cominciò a spingerlo piano sì, ma giusto un paio di colpetti leggeri per bagnarmelo per bene e poi di colpo…ahi……ahm……ahi…..ahhh….ahhhh…..siii…..siiii…..ahhh...vengo..siii…sto venendo. Ahhhh ….siii..siiii…si. aAhhhhh !!!! Stavo avendo uno degli orgasmi piu intensi e lunghi della mia vita e come ciliegina sulla torta mentre sono ancora in estasi se lo mena davanti alla mi faccia e mi sborra tutta. A quel punto me lo rimetto in bocca e finisco di succhiarglielo. Glielo pulisco per bene e poi gli chiedo se mi offre una sigaretta. –“ Certo, te la sei proprio meritata”!!! .