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Twink al mare (sapore di sale)
Data: 31/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: passbari
E' domenica mattina e sono ancora le sette. Il suono della sveglia interrompe le poche ore di sonno che ho. Sedie, ombrelloni, palla e cibo vengono messi in auto e ci dirigiamo verso quella che sarà la nostra meta domenicale. Fuori i trenta gradi sono ormai superati. Fa caldissimo e il sole cocente è già alto. Dato il traffico, arriviamo dopo ore e con non poca difficoltà sistemiamo il tutto per star pressocchè tranquilli nel nostro piccolo spazietto sulla sabbia. Con un rapido gesto, faccio volare la magliettina e corro in acqua. Non è un vero è proprio bagno, è solo un modo per rigenerarmi da questo sole cocente. Siamo a Monopoli: una meta super affollata ma che offre sempre un mare grandioso e alla vista uno spettacolo mozzafiato. Centinaia e centinaia di persone ci circondano. Mi siedo sulla sdraio, bevo il mio succo e comincio a pensarci su: sembra un supermercato. C'è il papà di famiglia belloccio stanco di sentire i propri figli urlare e la moglie lamentarsi di ogni cosa. Il giovane orso peloso da cui si intravedono le palle attraverso il largo costume a pantaloncino ed il twink giovane e ribelle con sigaretta, immancabile tatuaggio e costumino a slip aderentissimo. Sono già super voglioso di un bel calippo da succhiare e leccare voracemente. Col cellulare, do un'occhiata a cosa offrono le app ma ahimè nulla di vicino appetibile, solo qualche profilo senza foto, senza informazioni senza niente di niente. Chiudo il tutto e con portafogli ...
... alla mano, vado con gli amici al bar a prendere qualcosa di fresco. Fortuna almeno li c'è poca gente. Ci sediamo e ordianiamo mentre mi guardo intorno e noto i maschietti presenti. Sono dichiarato con i miei amici, quindi non ho alcun tipo di problema a farmi vedere da loro mentre osservo un bel manzo e soprattutto non ho alcun tipo di problema a farmi vedere dal manzo stesso mentre me lo spolpo con gli occhi. Apro il mio calippo al limone e faccio uscire la punta del ghiacciolo fresco e comincio a leccarlo in punta per poi succhiarlo e facendo il tipico rumore che si fa quando si succhia. Lecco ogni goccia che fuoriesce e assaporo tutto con dedizione e passione. Ad assistere a tutta la scena, è un gruppo di ragazzi che ogni tanto si guardavano e sorridevano fra di loro. Hanno ovviamente capito chi sono e cosa voglio. Sono una troia e ho voglia di cazzo. Torniamo in spiaggia e posato le cose superflue ci tuffiamo tutti assieme per un bel bagno! Dopo i soliti schizzi e i giochi vari, ognuno si rilassa e nuota per gli affari propri in lungo ed in largo. Io mi sto rilassando e fermo osservo la gente giocare quando sento urlare "palla, pallaa". La cosa si ripete più volte nel giro di pochissimi secondi al chè girandomi dico "eh ma quante palle sono!!!". Guardo chi mi sta urlando contro e vedo uno dei ragazzi di prima al bar. "Quante ne vuoi" mi risponde. Prendo la palla e gliela porgo sorridendo. Ricambia il mio sorriso con un occhiolino e torna a dai suoi amici che poco ...