1. Twink al mare (sapore di sale)


    Data: 31/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: passbari

    ... dopo scoppiano in una fragorosa risata.
    
    Torno dai miei amici e la giornata procede tranquillamente tra scambi fugaci verso i maschi che più mi attirano e tuffi in acqua. Abbiamo superato di gran lunga l'orario di pranzo, abbiamo voglia di caffè e mi offro volontario per andare al bar e portarlo in spiaggia per tutti. L'intento è anche quello di utilizzare una doccia per togliere almeno il sale.
    
    Quello che i miei occhi vedono è particolarmente bello. Decine di ragazzi occupano le docce mentre si massaggiano il petto e strizzano i loro costumi proprio davanti ai miei occhi. Opto per sciacquarmi velocemente almeno i piedi e le infradito piene di sabbia per cui lascio lo zaino nell'apposito spazio e mi metto in coda. Sono l'unico e fortunatamente non viene nessun altro dopo. Odio far le cose di fretta. Vado all'ultima doccia disponibile e aziono il getto congelato quando alle mie spalle sento "che spreco usare una doccia per dei piedini così piccoli.. fammi lavare dai". A parlare, è il tipo della palla che in acqua mi ha sorriso maliziosamente. "Prego, vieni ma fammi finire" e ricevuto l'invito comincia ad insaponarsi di fianco a me mentre io mi massaggio delicatamente il piede per rimuovere la sabbia stando poggiato alla parete rocciosa e guardando il suo costume azzurro. Lui avrà massimo venticinque anni, castano scuro e taglio alla moda, occhi marroni, barbetta incolta, alto e con un fisichetto non palestrato ma tonico. Si strizza più volte il costume mentre io ormai ...
    ... ho ripulito la sabbia dai piedi ma resto imbambolato a guardarlo. Chiude l'acqua e quasi mi risveglio, sorridendo. Comincio a pensare in pochissimi secondi cosa posso dirgli ma è lui a parlare, anzi ad agire. Mi prende da un braccio e mi tira dietro di se portandomi nella cabina vicino alle docce e chiudendo la porta alle spalle mi sbatte contro di essa e afferrandomi dalle spalle e facendomi abbassare ai suoi piedi. Ho il costumino azzurro che ormai ha una bella forma davanti agli occhi e non attendo un'altra sua mossa. Glielo abbasso e comincio a ciucciare le sue palle depilate e gonfie. Hanno un buon sapore ma è lui a condurre il gioco, mi blocca la gola con due dita facendomi aprire la bocca e ci fila il suo cazzo che scappello con la lingua e comincio a far scendere nella mia gola. In pochi secondi è bello dritto e duro e mi sta scopando la gola tenendomi il ritmo con una mano. Quando riesco a prendere fiato glielo mantengo fermo e gli lecco interamente l'asta facendo attenzione a non lasciare nemmeno un millimentro di pelle asciutto dalla mia saliva mescolata ai suoi buon umori. Mi colpisce la faccia più volte e sento la sua cappella colpirmi le guance facendomi mugolare. "Sssch". E mi zittisce davvero rimettendomi il suo bel cazzo non troppo lungo ma bello largo in bocca scopandomi ancora una volta la gola ma stavolta senza fermarsi, senza darmi tempo di capire che premendomi la testa contro il suo pube, riversa nella mia gola la sua dolce e abbondante sborra che mi fa ...