1. Colf clistere e figlia


    Data: 02/02/2020, Categorie: Etero Autore: gioviaf

    ... Anna che continua a girare per casa in intimo e la ragazzina che continua a fare domande scabrose tipo :” Ma mamma non ti vergogni a mostrarti così nuda per casa?”, e a me “Ma lei, non si eccita a vedere mia madre che va in giro mezza nuda mettendole sotto il naso quelle belle tettone e quel culetto da sballo? Io se fossi un uomo le sarei già saltato addosso per farmela di prepotenza“. A parole devo contestare le sue argomentazioni ma coi fatti devo darle ragione, infatti il mio uccello si fa spesso notare gonfiando i calzoncini corti che indosso abitualmente.
    
    Oggi Julia comunica di avere male al ventre e, visto che la madre è occupata a lavare i vetri, chiede a me di farle un clistere. “Prima vedi cosa ne dice tua madre”, “Mamma mi fa male il pancino e visto che tu sei occupata posso chiedere al signor Gio di farmi lui il clistere?”. “Sei sempre la solita rompina ma va bene, se il signore è d’accordo fattelo pure fare da lui”. “Signor Gio, abbia pazienza ma mia figlia pur essendo grande,come dice lei, non ha ancora imparato che le cose vanno chieste a tempo opportuno. Abbia pazienza e, per favore, se non le da noia l’accontenti”.
    
    Do la mia disponibilità ed entro in bagno per preparare la sacca e riempirla di acqua tiepida e sapone liquido per intimo e intanto Julia, che mi aveva preceduto in bagno, si è spogliata e si appoggia al lavabo aprendo le gambe, flettendo le ginocchia e tenendosi le chiappette bene aperte con le mani.
    
    Mi ungo il dito col gel e mi ...
    ... abbasso dietro di lei guardando il suo buchino leggermente scuro e grinzoso e sotto la patatina con le labbra ancora chiuse e completamente depilata. Le ungo bene lo sfintere col dito e poi piano piano lo inserisco nell’ano. Sento che subito si stringe e poi, dopo la mia insistenza a entrare, cede e si allarga permettendomi di infilarle dentro il dito fino in fondo. Vado lentamente su e giù ruotando il dito per rendere il culetto dilatato e morbido e dopo un po’ tolgo il dito e lo sostituisco con la cannula, giro la chiavetta e massaggio mentre l’acqua le riempie l’intestino.
    
    “Mmmm mi piace di più se me lo fa lei. Mamma è brava ma lei ha un tocco magico che mi piace da morire”. La sacca, riempita solo a metà, è ormai vuota e sfilo la cannula. Continuo a massaggiare la schiena e poi passo la mano davanti per massaggiare il ventre.
    
    “Per massaggiare il pancino forse è meglio se mi stendo sul tappetino”. Si stacca dal lavabo e si mette supina allargando nuovamente le gambe e mostrandomi la patatina con le labbra gonfie e lucide di miele. Le metto la mano sul ventre per riprendere il massaggio ma dopo poco lei mi prende la mano per accompagnare il movimento ma spostandola verso il basso fino a farmi arrivare sul pube imberbe e poi sulla sua micia bagnata. “Ecco, se lei mi tocca anche lì mi piace molto di più. Mi sembra che mi faccia anche più bene”.
    
    Ormai ho capito il suo gioco ma prima di continuare do un’occhiata verso il corridoio dove ho notato Anna che sta lavando la ...