1. Don't smoke


    Data: 02/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: JoeSex

    ... sulla chiappa destra e Noemi apprezzava molto.
    
    “Ancora, fallo di nuovo, colpiscimi più forte, avanti!” – mi disse all’improvviso
    
    “Così, ti piace così…” – gridai ansimando
    
    Si voltò di scatto, prendemmo a baciarci da dove avevamo interrotto in stazione.
    
    La sua bocca rossa e carnosa scivolava sulla mia come se fossero due sorelle che si buttano giù da uno scivolo. Conoscevo il suo profilo, e lei sapeva il mio, faceva passare la lingua lungo i tratti somatici della mia. Era una sensazione fantastica.
    
    “In genere non bacio mai nessuno che non sia Franco, sai?”
    
    “Ah si?”
    
    “Si, ma con te è diverso, non so perché non ho saputo resistere alla tua bocca, è così bella…”
    
    “Allora cerchiamo di non farglielo sapere quando torna. Non voglio crearvi problemi”
    
    “D’accordo, ma adesso baciami”
    
    Spalancò la gambe, sedendosi sul lavabo, era un modo intelligente per farmi capire che voleva ancora la mia bocca sul clitoride. Cominciai a solleticarle il clitoride in maniera più pesante stavolta. Volevo portarla all’orgasmo. Mi strinse le mani sulla mia testa, stava per venire. Ci fu uno spruzzo del suo liquido, lo accolsi con estremo piacere. Aveva un sapore raffinato, abbinabile ad un buon vino bianco.
    
    “Mettimelo nel culo, ti prego” – domandò quasi come se mi pregasse
    
    “Sei sicura Noemi?” – chiesi timidamente
    
    “Si, dai, sfondami il culo. Lo voglio subito.”
    
    Non ero molto convinto ma la sua insistenza mi lasciava pensare che alla signora piacesse molto questo tipo di ...
    ... penetrazione. Le allargai il buco per bene, prima col dito, poi con la lingua, poi di nuovo col dito. Con una mano afferrò una boccettina di olio sopra il pensile sotto lo specchio. Non ne misi molto, non serviva, era già lubrificato. Appoggiai il cazzo con la punta sul buco, lei si aiutò con la mano, e dopo due secondi ero già dentro di lei.
    
    “Spingi pure Joe, non farti paranoie!”
    
    “Va bene”
    
    Le spinte divennero sempre più forti, ed i suoi ansimi sempre più eccitanti.
    
    Stavo per venire, glielo dissi, e gridò: “Vieni, su Joe, riempimi tutta, cazzo!”
    
    Le esplosi dentro con tanto ardore, il mio orgasmo non era più fine a se stesso, ma collegato ai suoi molteplici orgasmi che aveva avuto fino quel momento.
    
    Noemi tornò in doccia ed io feci lo stesso. Ci lavammo, continuammo con i baci. Una volta fuori ci aspettava il lettone su cui dormire. Erano più o meno le 5.00 del mattino.
    
    Un normalissimo Sabato mattina a Milano. Solo che per me era speciale.
    
    “Franco non viene più”. Furono le prime parole che sentii appena aprii gli occhi.
    
    “Mi ha mandato un messaggio, dice di stare tranquilli, di goderci tutto senza di lui.”
    
    “Mi spiace” – dissi preoccupato – “Spero sia tutto a posto fra voi”
    
    “Sto scherzando scemotto!” – sorrise tutta arruffata
    
    “Arriva stasera con una sua amica. Siamo in quattro e andiamo in uno dei nostri locali preferiti qui in città. E tu vieni con noi! Sei contento? – esclamò giocosa
    
    “Certo che voi due siete la coppia più matta che abbia ...