-
La prima volta in tre fu casuale, la seconda no ! -parte 2
Data: 03/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Quasi60enonsentirli
Il mio lavoro mi portava e mi porta molto spesso in giro per il mondo. La mia Lucy qualche volta mi accompagna. Fu proprio nell'estate del 2006 che avevo un impegno a Firenze proprio il giorno prima della partenza per le ferie. Partimmo la sera prima, in auto Lucy, io ed un mio giovane collaboratore. Dopo l'incontro di lavoro ci avrebbe accompagnato all'aeroporto e poi sarebbe rientrato portando l'auto e i documenti di lavoro. Faceva molto caldo e per non dormire a Firenze caldissima ed affollata, prenotai in un motel a circa 40 km, al fresco, con piscina e ristorante. Lucy conosceva già il mio collaboratore Max ed aveva sempre commentato in maniera positiva i suoi modi educati da persona per bene e colta. Max era uno dei miei collaboratori di massima fiducia con il quale si era stabilito un ottimo rapporto anche al di la del lavoro. Ero molto stanco e volli far guidare Max. Faceva caldissimo e Max ed io, per il viaggio eravamo in pantaloncini e camicia Lucy aveva un abitino estivo, leggero, corto, scollato e un po' trasparente. Si sedette dietro Max per la prima parte del viaggio ed io avanti da passeggero. Lucy non sopporta l'aria condizionata per cui la tenemmo spenta ed aprimmo il tettuccio. Iniziammo a parlare del più e del meno e poi la conversazione scivolò quasi naturalmente sul sesso. Max commentava che era veramente impossibile non andare fuori di testa l'estate andando per strada, in ufficio ed incontrando tante provocazioni. Donne giovani e non più ...
... giovani praticamente nude e diceva che guardandole negli occhi si leggeva in loro il desiderio di lasciarsi andare. Lucy era contenta per le vacanze ormai ad un passo e prendeva a gioco quello che diceva Max. Per scherzare alzò le gonne ed apri le gambe toccandosi la fica. Max non poteva vedere ma io si. Lucy non la smetteva e continuando a toccarsi si eccitò e ciò iniziò a leggersi sul suo volto ed allora pensai che anche Max si sarebbe accorto. Chiesi di fermarci ad un autogrill per farla riprendere. Scendemmo dall'auto ma Lucy era completamente andata. Le aprii la portiera e lei uscendo tenendo le gambe ben aperte mi mise una mano sotto il pantaloncino e mi accarezzò il cazzo che in verità era già gonfio. Aveva voglia di scopare e nessuna intenzione nel trattenersi. La presenza di Max non gli dava alcun fastidio, anzi la eccitava ancora di più. Il bar era molto affollato e per Lucy l'occasione era buona per appoggiarsi e strusciarsi con il culo contro il mio cazzo. e muovendosi liberamente tanto che le sue grosse tette quasi fuoriuscivano dalla scollatura e gli occhi del buon Max praticamente dentro la scollatura. Penso che arrivassero alla fica tanto che il cazzo nei pantaloncini era vistosamente gonfio. A questo punto cominciai a pensare che forse così casualmente si era presentata l'occasione per scoparla con un secondo maschio. Riprendendo l'auto, provando ancora a spegnere, la feci sedere davanti con Max così non avrebbe continuato a toccarsi per ...