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La pizzata di squadra
Data: 04/02/2020, Categorie: Etero Autore: Kinglove
... nera". L'ultima frase mi fece salire il sangue alla testa. Odio, profondamente, atteggiamenti oppressivi e violenti, fatti da piccoli ometti incapaci di accettare d'avere una donna di pari livello al proprio fianco, con il bisogno di tenerla ad un piano inferiore a sé. "Scusa Dany, non ho capito bene ! Immagino sia il tuo ragazzo 'sto idiota che ti ha detto questo... e soffri per una persona che si permette di dire questo?!". Finalmente alzò lo sguardo e gli occhi erano pieni di lacrime. Guardo la compagna che sconsolatamente scuoteva la testa. "Dany, sai quanti uomini potresti avere?! Non capisco cosa vi prende quando non riuscite a tagliare con certa gente, ma se hai bisogno di sfogarti o chiedere aiuto e consigli io sono, sì, il vostro allenatore, ma anche dalla vostra parte per qualsiasi cosa. Se ti va, confidati e parlami, io ci sono".Questa era una frase pericolosa perché mi poneva in una situazione di spalla amichevole, che poteva essere vista come da colui che si approfittava di una situazione di debolezza ma anche aumentava la mia ...
... responsabilità e non ero ben sicuro d'essere realmente in grado eventualmente di supportarla.La serata comunque proseguiva nel migliore dei modi e, complice Laura con la sua innata simpatia, anche Dany sembrava aver dimenticato la situazione che l'aspettava a casa. Fummo gli ultimi a lasciare il locale, baci ed abbracci tra tutti ed ognuno alla propria macchina. Non sembrava avessero seconde serate organizzate e pure io mi diressi a casa, soddisfatto per la partita e la serata. Mentre parcheggio, ricevo un whatsapp di Dany "Coach, scusa se ti scrivo ma io sono fuori dalla palestra e avrei bisogno di parlarti".Ammetto che, se il primo pensiero fu da persona amica e più matura per essere di conforto ad una mia atleta, il pensiero della sua bellezza evidenziata durante la serata mi riempì la mente subito dopo. L'immagine delle sue gambe velate, che lasciavano uno spazio evidente di luce tra le cosce, sembrava essere diventata un ingrandimento davanti ai miei occhi.Scacciai quel pensiero e arrivai al parcheggio. Lì, solo la sua Smart blu.(continua...)