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Un mix inaspettato
Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Cotes
... miei buchi. Mi sentivo distrutta non riuscivo ad alzarmi in piedi. Michele mi prese per un braccio e mi invito a mettermi in ginocchio. "Adesso devi pulirle queste cappelle , l'hai detto prima che dovevi pulire." Sogghigno Michele mettendomi il suo Pisello in bocca. Era ancora grosso ma sgonfio, e io presi a leccarlo e pulirlo per bene. Sentivo il sapore della sua sborra sulla mia lingua, ma forse c'era la sborra anche di qualcun altro, e incomincia a succhiare con foga quel membro che mi riempiva la bocca. Anche gli altri si avvicinarono e vollero lo stesso trattamento. La mia lingua assaporava il loro sperma che fuoriusciva a gocce dai loro cazzi. Jacopo mi chiese di ingoiare tutto e io ubbidì, mi sentivo ancora distrutta , aperta , violata è confusa ma L effetto del mix di droga e alcool stava svanendo così la mia coscienza stava diventando di nuovo lucida. "Basta ragazzi non ce la faccio più vi prego, ho fatto una cosa bruttissima questa sera" , Dissi mentre ingoiai la sborra che avevo in gola, " io non sono così , non faccio certe cose" cercavo di giustificare il mio comportamento mentre i ragazzi mi guardavano dall alto ridendo e parlando tra di loro con i piselli in bella mostra. "Non sei così?" Mi chiese Giacomo " hai fatto tutto tu! Ti sei fatta sfondare ovunque perché ti piace e sei puttana , e adesso ti penti di essere stata inculata da tutti noi? Non è così facile Aurora cara." Quelle parole erano dure e mi veniva quasi da piangere al pensiero del mio errore ...
... commesso. In lontananza si sentiva un auto arrivare, era Simone fuori al ristorante che attendeva la mia uscita. Ero sporca , puzzavo di sudore e avevo sperma che colava dappertutto, non potevo di certo uscire così. Pietro si rivesti ed andò incontro a Simone , " ciao Simone , Aurora ha quasi finito, 10 minuti ed esce ha detto di aspettarla in macchina" a quelle parole Simone sorrise e rientrò in macchina, mentre Pietro ritorna nel retrò e mi guarda per dirmi qualcosa. "Quel cornuto attende in macchina per altri 10 minuti, io ho ancora qualche fantasia da fare con te" mi disse guardandosi attorno e ammirando il mio fisico minuto , ancora unto ,con le tette al vento e i buchi aperti e arrossati. Mi prese e mi spinse verso il muro , aprii le mie gambe e allargò il mio culo ancora grondante di sborra. "Adesso ti riempio per bene Aurora, ma non sarà sborra" Pietro mi blocco sulla parete e in un Sol colpo mi affondo il cazzo nel culo che non trovò resistenza tanto era largo. Senza muoversi dentro di me sentivo che stava svuotando la sua vescica nel mio intestino e mi riempi con il suo piscio. Mi sentivo derisa mentre continuava a pisciarmi dentro il culo, gli altri ragazzi vollero anche loro provare questo gioco lussurioso e appena Pietro finì , a turno si appoggiarono dietro di me per riempirmi della loro pipì il mio ano sfondato. Sentivo lo stomaco riempito è gonfio , quello che colava dal mio culo era un mix di sborra e pipì che scendeva lungo la mia figa ancora aperta fino a colare ...