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Un mix inaspettato
Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Cotes
Ho sempre odiato fare la cameriera ma devo pagarmi gli studi universitari e contribuire per la casa Insieme al mio ragazzo. Mi chiamo Aurora ho 25 anni e sono felicemente fidanzata da 6 anni con il mio ragazzo Simone con il quale convivo da circa 2 anni. Viviamo insieme in un piccolo appartamento e lavoriamo entrambi , lui come ingegnere presso una ditta edile e io come cameriera in un ristorante, Le cose vanno bene siamo felice e stiamo pensando al matrimonio e metter su famiglia, appena finisco L università e trovo un lavoro migliore. Come ogni fine settimana mi preparo per andare a lavorare al ristorante e Simone , che si dimostra sempre molto gentile e premuroso con me , mi accompagna in auto, indosso come sempre la mia divisa , una camicetta bianca abbastanza scollata che mette in risalto la mia Terza di seno bello grosso è un Fuson nero molto aderente che scompare in mezzo alle mie chiappe sode e tonde , le scarpette da ginnastica non mi aiutano di certo a darmi qualche centimetro di altezza in più , essendo alta appena 1,60 , ma sono molto comode per andare ovunque nel ristorante. Simone mi lascia con L auto fuori al ristorante e mi saluta con un bacio e con uno schiaffetto sul culo, come sempre, dopo di me arrivano anche gli altri miei colleghi Mario un ragazzone grosso di 34 anni molto arrogante, Michele un uomo di oltre 40 anni un po' maniaco , infatti in più di in occasione ci provò spudoratamente con me, Cristofer un ragazzo di 29 anni abbastanza alto , forse ...
... 1,82 , e molto carino con un fisico ben scolpito, Jacopo il lavapiatti di 22 anni magro e molto alto con un nasone molto pronunciato ed infine arriva Giacomo un altro collega di 37 anni che noi abbiamo soprannominato "bob" perché è sempre fumato o fatto di qualche droga. Non vedevo arrivare le mie colleghe Maria e Tania ,che quel giorno avevano dato buca, e a loro posto arrivano altri due ragazzi appena assunti , Didier e Samuel due bestioni neri molto palestrati che in camicia e pantalone nero fanno la loro magnifica figura. La serata è iniziata e tutti ci mettiamo a lavoro in sala a servire i clienti, odio i maniaci che quando porto loro i piatti sbirciano nella mia camicetta o si voltano e mi guardano il culo, alcuni fanno i complimenti per i miei occhi azzurri , altri invece si complimentano per i miei capelli castani chiaro lunghi molto luminosi, ci sono alcuni che scherzano sulla mia altezza ma in compenso si complimentano per il mio fisico ben messo. La serata procede veloce e i clienti continuano ad arrivare , Pietro il proprietario e un ragazzo di 35 anni molto carino ma stupido , ha ereditato il locale dal padre è da un po' di anni gestisce il locale in maniera molto disinvolta, ma comandandoci a bacchetta e ci raccomanda sempre di essere disponibili con i clienti. E ormai Mezzanotte è il locale e mezzo vuoto , sono rimasti solo 3 tavoli, e tutti ci stiamo rilassando a turno a farci una canna e bere un po' di vino, ridiamo e scherziamo e facciamo battutine di vario ...