1. Una vita da cornuto (prima parte)


    Data: 04/02/2020, Categorie: Etero Autore: cinquantasei

    ... accettato l’invito, ma che si sarebbe fatto vivo solo dopo le ventitré, a fine turno di lavoro.
    
    Giovanni un po’ seccato aveva reguardito Albert per l’invito fatto al cameriere, ma il tedesco per tutta risposta gli aveva ribattuto aspramente, come fece Gastone quando gli stava scopando Martina, che era un cornuto per via del cazzetto che aveva tra le gambe e che sua moglie, visto come si era divertita il pomeriggio, aveva sicuramente bisogno ancora di una buona dose di cazzi veri.
    
    Così è stato, perché dopo la cena, intorno alle 23, tutta la compagnia si era nuovamente trasferita nell’alloggio dei tedeschi a bere ancora della birra.
    
    Una volta arrivati nel loro alloggio, i tedeschi scherzosamente imitavano con gesti del braccio il cazzo di Amir (ragazzo di colore) che li avrebbe raggiunti da lì a poco.
    
    Un toc-toc-toc alla porta annunciava l’arrivo di Amir che una volta entrato si era visto già tutti i partecipanti alla festa su di giri. Martina che ballava con una bottiglia di birra in mano strusciandosi ai tedeschi, mentre Giovanni come al suo solito si era seduto nello stesso angolo del pomeriggio.
    
    Ben presto si erano denudati quasi tutti e Martina aveva iniziato a segare e succhiare cazzi, quando dalle mutande di Amir appare un biscione mostruoso che a spanna era di 27 cm circa.
    
    Un Whooooooooooo….. generale dei tedeschi aveva richiamato l’attenzione di Martina, che voltandosi verso Amir con gli occhi sgranati aveva detto: “purtroppo il pitone è enorme anche ...
    ... per me, ma che al massimo lo faccio venire con il pompino”.
    
    I tedeschi con una risata prima, scommettendo poi che Martina sarebbe riuscita non solo a prenderlo tutto in fica, ma anche nel culo!
    
    Ancora una volta Giovanni aveva cercato di dissuaderli ad andare avanti nell’impresa, visto che Martina si era rifiutata, ma dopo un’altra risata dei tedeschi e di Amir avevano commentato che Martina era una Gran Vacca e che doveva almeno provare a farsi chiavare dal biscione.
    
    In alternativa i tedeschi, con tono deciso, avevano invitato Giovanni a sacrificarsi per Martina, visto che il suo cazzetto non valeva nulla.
    
    Davanti a una proposta così decisa per Giovanni, Martina aveva acconsentito di farsi sbattere da quella mostruosità e inginocchiandosi davanti a Amir gli leccava tutta l’asta e il glande anch’esso enorme, mentre i tedeschi la palpavano e leccavano la fica lubrificandola a dovere per l’alloggiamento dei loro cazzi.
    
    Giovanni poteva fare ben poco per evitare quel supplizio per Martina, che in un primo momento gradiva spompinare il cazzo del negro, mentre i tedeschi con una doppia penetrazione l’avevano infilzata in entrambi i canali.
    
    Quando fu il turno di Amir scopare Martina, Giovanni disse solo: “ Amir mi raccomando non fargli male”, e i tedeschi esplosero in una sonora risata sfottendo Giovanni in cantilena: “Giovanni é un cornutooo… e ha un piccolo cazzettooo…, cazzettooo…!!”
    
    Sempre sul divano, mentre Martina succhiava il cazzo di Albert, Amir si era ...