1. Faccio così anche io


    Data: 04/02/2020, Categorie: Etero Autore: amanteirpino

    ... crepes, le mangiammo accompagnandole anche con qualche goccio di crema di wisky. La nutella e il wisky ci avevano messi su di giri: ridevamo, scherzavamo e fu in questa euforia che mi chiese un abbraccio, ne ho bisogno disse.
    
    Sembrava un abbraccio innocente ma il mio affare da troppo tempo in astinenza si destò e si alzò al calore di quel corpo. Lei nemmeno se ne accorse. Ma ormai fuori controllo, la cinsi più forte, forse fino a farglielo sentire. Lei mi allontanò: ma che fai!
    
    mi scusai frettolosamente e volevo andarmene ma mi fermo e mi invitò a mangiare un altro pezzo di crepes, mi verso altra crema di wisky e mi disse: Beviamo, che ci frega.
    
    Un paio di bicchieri e ricominciammo in euforia e ben presto la strinsi di nuovo.
    
    Non oppose resistenza, la accarezzai tra i capelli, ben presto un bacio nel collo che lei timidamente ricambiò, ci lasciammo cadere sul divano. le bocche si cercavano e le mani pure.
    
    Riuscii a stento a toccarla sotto tra i vestiti e sopra...appena le sfiorai mezzo capezzolo infilando la mano sotto la maglietta. Lei subito si spostò, credevo non volesse, invece voleva giocare lei, mi prese a toccare l'asta dura da sopra ai vestiti, la sentii sbottonarmi bottone e cerniera e sentii subito la sua mano ...
    ... gelida infilarsi negli slip ed afferrarmelo. Nel fare tale gesto disse: ma si, divertiamoci, così non pensiamo a niente.
    
    Rimasi impietrito ma ero talmente eccitato poiché non venivo toccato da una mano diversa dalla mia da mesi che presi a muovermi col bacino, praticamente le stavo scopando la mano.
    
    Lei disse: oh sei bello carico eh, piano piano...rise e la sentii scendere.
    
    Non ci potevo credere, due ore prima a stento la conoscevo e ora questa mi stava andando a fare un pompino.
    
    Sentii il suo fiato caldo vicino alla pelle nuda del cazzo, si concesse qualche minuto prima di farmi assaggiare la sua lingua, lo avevo dimenticato quanto fosse umida una lingua che ti lecca!
    
    Poco dopo me lo prese in bocca, ma credo che fece pochi movimenti di sali e scendi e pochi risucchi, le esplosi un carico di sborra dritto in bocca senza dire niente.
    
    Lei accolse e non disse nulla.
    
    Poi risalì e si avvicinò come a volermi baciare in bocca. Sapendo che ci avevo appena sborrato dentro la schivai istintivamente. E lei qui si tradì facendomi capire che era una gran zoccola, ridendo disse: che non mi baci più ora, FATE TUTTI COSI'.
    
    Mi venne quasi lo schifo; ma da quanti uccelli si era fatta sparare in bocca questa?
    
    ....continua
    
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