1. Il giorno della partita


    Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 36degrees

    ... la figa.
    
    "Come hai detto?" - mi disse.
    
    "Mettetemelo nel culo.." - sussurrai ancora una volta.
    
    "Da quando le schiavette danno gli ordini?" - ribatté Roberto.
    
    "Già...da quando? - gli fece eco Andrea.
    
    Non era certo la prima volta che lo avrei preso nel culo. Marco, il mio ex ragazzo pretendeva di scoparmelo praticamente ogni sera. Diceva di averne bisogno per sfogarsi dopo una giornata di lavoro ed io non ho mai posto particolare resistenza. A parte le prime due o tre volte mi era sempre piaciuto anche se ogni tanto Marco perdeva il senso del limite fino a farmi veramente male.
    
    "Cosa facciamo, la accontentiamo?" - disse Andrea rivolgendosi a Roberto.
    
    "Non lo so...secondo me deve pregarci ancora un po'.." - ribatté Roberto.
    
    "Mettetemelo nel culo...per favore miei padroni..." - ripetei un'altra volta guardando Roberto negli occhi mentre cercavo di fare lo sguardo più dolce e innocente che potessi spalancando i miei bellissimi occhi verdi come una bambina la mattina di Natale.
    
    "Vieni qui" - disse Andrea e afferrandomi per la coda mi posizionò a pecorina sul bracciolo del divano con le braccia distese in avanti.
    
    Massaggiò delicatamente il buco del mio culo e ci sputò sopra. Non avevo bisogno di molta preparazione per il sesso anale. Il mio ragazzo me lo metteva sempre nel culo senza lubrificante fin dalle prime volte e dal dolore che provavo inizialmente sono passata ad amare il sesso anale più di ogni altra cosa; in questo momento tutto quello ...
    ... che volevo era un cazzo che mi sfondasse il culo o meglio ancora due, anche contemporaneamente.
    
    Andrea si sputò sulla mano destra e la passò per qualche istante sul suo cazzo, poi infilò con delicatezza il buco e lo spinse dentro. Cominciò a spingere avanti e indietro a ritmo sempre più sostenuto. Mi è sempre piaciuto il senso di impotenza che provo quando lo prendo nel culo, la sensazione di essere un pezzo di carne utile soltanto per soddisfare le voglie dei maschi. Mentre Andrea continuava a scoparmi il culo Roberto assisteva in piedi alla scena massaggiandosi il cazzo e preparandosi a sua volta a penetrarmi l'ano.
    
    Eleonora stava in piedi vicino al tavolo poco distante. Pensai nuovamente a come poterla coinvolgere in qualche modo ma avevo idea di come fare; i ragazzi ogni tanto le lanciavano qualche sguardo, immagino che si sarebbero scopati volentieri anche lei se solo avessero avuto un minimo di confidenza.
    
    Andrea tirò fuori il suo cazzo e mi diede un forte schiaffo sul culo.
    
    "È tutta tua" - disse a Roberto mentre quest'ultimo si avvicinava per infilarmelo nel culo a sua volta.
    
    Roberto lo spinse delicatamente dentro facendomi gemere di nuovo. Mentre Roberto mi fotteva il culo Andrea si spostò dal lato della mia testa e mi accarezzava i capelli. Mi sollevò delicatamente il capo, avvicinò il cazzo e lo strofinò contro le mie labbra finché io non aprii la bocca e c'è lo infilo dentro. Un cazzo in bocca e uno nel culo, speravo che quel momento durasse per ...
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