1. Il giorno della partita


    Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 36degrees

    ... sempre.
    
    Quando Andrea me lo tolse di bocca andò a raccogliere da terra le manette che avevo consegnato ai miei padroni così come fa un cane con un bastone.
    
    Appena Roberto ebbe finito di incularmi Andrea mi trascinò per la coda giù dal divano sul pavimento fino al centro della stanza come fossi un sacco dell'immondizia.
    
    "Eleonora vuoi avere l'onore di ammanettare questa troietta al tavolo?" - disse Andrea.
    
    Eleonora inginocchiandosi mi ammanettò per un polso alla gamba del tavolo. Andrea si mise in piedi con le gambe divaricate sopra la mia testa, i suoi coglioni penzolavano sopra il mio naso mentre io restavo inginocchiata per terra; Andrea mi spinse verso il basso a pecorina e me lo infilò nuovamente nella vagina, poi nel culo e poi ancora nella vagina, quindi lo tirò fuori e mi fece tornare in ginocchio tirandomi per la coda.
    
    I due ragazzi ripresero a masturbarsi a pochi centimetri dal mio viso, io guardavo i loro cazzi gonfi e pronti a esplodere su di me per sancire la mia definitiva umiliazione.
    
    Prima fu il turno di Andrea che decise di svuotare le palle sul mio viso. Tenevo gli occhi chiusi mentre i suoi schizzi mi colpivano su tutto il volto. Roberto preferì venire riempiendomi la bocca. Trovai piacere nel fatto che nessuno dei due mi avesse chiesto se mi desse fastidio o meno farmi sborrare in faccia o in bocca. L'avevano fatto e basta.
    
    "Aspetta a ingoiare...tienila un po' in bocca" - mi intimò Roberto.
    
    Andrea mi slacciò l'elastico e si pulì il ...
    ... cazzo passandolo tra i miei capelli sciolti e arruffati. Scostò quindi una sedia dal tavolo e invitò Eleonora ad avvicinarsi con un cenno della mano.
    
    "Vieni Eleonora, siediti un momento qui" - disse. Eleonora prese posto sulla sedia, era ancora scalza. Andrea riprese a parlare; "Francesca, ringrazia Eleonora per averti dato la possibilità di essere la nostra schiava stasera". Detto questo mi poggiò un piede sopra la testa e me la spinse verso il basso, verso i piedi di Eleonora.
    
    Lasciai cadere lo sperma fuori dalla mia bocca sulle dita dei piedi di Eleonora, li leccai e poi succhiai di nuovo lo sperma per averlo ancora nella mia bocca. Andrea e Roberto mi fissavano dall'alto, io alzai lo sguardo e aprii la bocca mostrando loro per un'ultima volta quanto fossi troia. La lingua si faceva spazio tra lo sperma, quindi chiusi la bocca e ingoiai.
    
    "È stata proprio una bella partita" - esclamò Andrea. Andò verso il divano e si rimise i pantaloni.
    
    "Visto cosa succede a essere milaniste?" - disse Roberto rivolgendosi ad Eleonora in tono scherzoso. Tornò quindi anche lui a rivestirsi.
    
    Io ero ancora ammanettata al tavolo ansimante e soddisfatta.
    
    "La prossima volta se vince il Milan vi faccio scopare lei però" - dissi con quel poco di fiato che mi era rimasto e un sorriso sul volto.
    
    "Ma stai zitta che non aspettavi altro!" - rispose Eleonora. Andrea e Roberto finirono di vestirsi e recuperarono i loro giubbotti dalla mia camera da letto.
    
    "Bene...noi andiamo..." - ...