1. Lap dance


    Data: 09/02/2020, Categorie: Etero Autore: casanovaxxxx

    ... Mi vien voglia di allungare le mani, di toccarlo .
    
    Ma il mio pensiero dura poco: si siede dandomi le spalle, inizia a strusciare il suo culo sul mio cazzo che è durissimo.
    
    Lei gradisce questo contatto: aumenta il ritmo e nel frattempo mi prende entrambe le mani e se le porta sul suo seno.
    
    Mi fa carezzare quelle tette magnifiche e i suoi capezzoli durissimi.
    
    Sto ansimando e sono eccitato come non mai .
    
    Sempre guidandomi porta le mie mani verso la sua pancia e poi la sua fica: prima mi guida lei, poi mi lascia libero e io inizio a toccarla . E’ fracida di umori, col dito medio della mano destra punto deciso verso il clitoride e glielo tocco con decisione …lei sussulta di piacere…
    
    Si gira verso di me e mi sussurra: “ Amore, dopo scopiamo in privè, mi fai impazzire..mi sono eccitata e bagnata solo a sentire le tue mani sul mio corpo….il tuo cazzo duro sotto il mio culo merita un buon trattamento”
    
    Io ero inebriato dal suo profumo, dalle sue parole, dall’eccitazione che quella porcona mi stava facendo provare.
    
    Dissi che il privè lo volevo fare a tutti i costi.
    
    Si alzò e si portò verso il palco per chiudere lo spettacolo.Il disco terminò e lei salutò tra gli applausi.
    
    Io ero in estasi.
    
    Lo spettacolo durò poco più di 20 minuti ma l’atmosfera che si era creata, l’eccitazione, la musica , i profumi sembravano aver dilatato il tempo e pareva fossi lì da ore.
    
    Una delle quattro ragazze che erano vicine al bar decise di avvicinarsi da me.
    
    Si sedette ...
    ... a fianco, mi disse di chiamarsi Diana e chiese se volessi bere qualcosa con lei .
    
    Le offrii il drink omaggio .
    
    Iniziò a raccontarmi che era una ragazza rumena, da due anni in Italia e che , in attesa di un lavoro serio, si era messa a lavorare nei locali notturni.
    
    A me tutte queste cose non è che importassero più di tanto: i miei pensieri erano rivolti ad Ana ed al privè che le avevo promesso.
    
    Finalmente la vedo rientrare .Le faccio un cenno e si avvicina.
    
    Si siede a fianco a me mentre Diana, avendo capito che non la calcolavo più, si alza e si allontana imbronciata .
    
    Ana mi guarda sempre con quelli occhi che mi hanno fatto perdere la testa e mi sussurra:
    
    “ facciamo ora privè, Amore? “
    
    “ si certo “ , ribatto io.
    
    “ Da quanto vuoi farlo amore?”
    
    “ Cioè? “
    
    “ Sai il privè si paga per durata “ mi risponde Ana
    
    “ Dieci minuti con me, 70 euro oppure, se vuoi fare 20 minuti ,120 euro “
    
    Io un po’ perplesso chiedo : “ ma in venti minuti cosa facciamo?”
    
    “ Ci divertiamo “ mi guarda con quelli occhi magnetici e con la mano mi carezza il cazzo già semiduro all’idea che tra poco me la scopo.
    
    “ Ma si può stare anche di più se voglio?”
    
    “ Certo amore: anche tutta la sera se lo desideri”
    
    Mi assalì un dubbio atroce e chiesi : “ In privè ti posso scopare?”
    
    “ In teoria tu non dovresti manco toccarmi . Però quello che succede in privè lo sappiamo solo io e te, amore…io ti desidero, amore…io ti voglio, amore…” sussurrava queste parole con una voce ...