1. Lap dance


    Data: 09/02/2020, Categorie: Etero Autore: casanovaxxxx

    ... porca ed eccitante…Io non capivo più nulla dall’eccitazione..
    
    “ Facciamo due ore Ana?”
    
    “ Ok amore!! Andiamo al bar e paghi il tuo privè!..ci divertiremmo amore…..mmmmmm”
    
    Passai alla cassa del bar per prenotare il mio caldo privè.
    
    Due ore mi costavano mille euro. Cazzo ,era una botta per il mio portafoglio.
    
    Ma ormai non ero più in grado di intendere e volere, quella ragazza mi aveva completamente annientato.
    
    Pagai e lei mi portò dietro il tendone nell’angolo privè.
    
    C’erano diverse postazioni tutte costituite da due divanetti uno di fronte all’altro e un palo al centro , chiuse da una tenda che isolava , pur labilmente,quel microambiente dal resto del mondo.
    
    Entriamo nella postazione più lontana .
    
    Io mi sedetti nel divanetto e lei iniziò un accenno di spogliarello.
    
    Io ero troppo voglioso e la tirai verso di me e iniziai a baciarla dappertutto.
    
    Lei rideva e cercava di divincolarsi anche se lo faceva solo per gioco.
    
    Le mie mani la frugavano dappertutto.
    
    Le tolsi il reggiseno e iniziai a leccarli e succhiarli i capezzoli durissimi…
    
    Con la mano destra introdussi la mano sotto il suo perizoma e le infilai il dito medio in fica: era caldissima e bagnatissima
    
    Come era eccitante.
    
    Il mio cazzo era duro come il marmo.
    
    Lei si divincolò e mi sbottonò i pantaloni e ne estrasse il mio cazzo.
    
    Lo impugnò con la mano destra mentre con la lingua iniziò a leccarmelo magistralmente.
    
    Ero al settimo cielo.
    
    Quindi iniziò a stantuffarmi ...
    ... con le labbra la cappella.
    
    Avevo gli occhi chiusi e mugolavo di piacere.
    
    Quindi ingoiò tutto il cazzo e iniziò a spompinarlo lentamente .
    
    Alternava il moto di saliscendi molto lentamente e mi guardava con quelli occhi in cui mi perdevo.
    
    Aumentò il ritmo e iniziò pure a succhiare.
    
    Succhiava in un modo che non mi era mai successo prima.
    
    Nessuna ragazza che avevo avuto era in grado di succhiarlo come faceva lei.
    
    Tra l’altro abbinava la succhiata al moto spompinatoio con una sincronia davvero magistrale.
    
    Aumentava sempre più il ritmo.
    
    Non volevo sborrare, perché desideravo scoparmela perbene .
    
    Ma ero completamente alla sua mercè.
    
    Il ritmo alternato di saliscendi, le strizzate di palle e la succhiata si fecero sempre più frenetiche e alla fine sborrai…
    
    Sborrai una quantità enorme di seme che lei ingoiò sino all’ultima goccia…..
    
    Fu una sborrata talmente possente che assieme al mio sperma espulsi pure tutte le mie forze…
    
    Ero esausto.
    
    Quella ragazza mi aveva succhiato ogni linfa vitale.
    
    Lei mi sussurrò che era stato molto bello,che il mio seme era buonissimo e che mi potevo rilassare un attimo e poi avremmo ricominciato.
    
    Guardai l’orologio: il privè era iniziato da appena 15 minuti…
    
    Potevo rilassarmi un attimo e poi me la sarei ingroppata a dovere.
    
    Mentre fantasticavo sulla prossima scopata mi appisolai.
    
    Mi svegliai di soprassalto.
    
    Guardai l’orologio: erano le 3.50.
    
    Il locale chiudeva alle 4.00.
    
    Praticamente avevo ...