1. DOPPIO GIOCO


    Data: 10/02/2020, Categorie: Etero Autore: Browserfast

    ... sento il movimento disarticolato e impazzito delle sue gambe. Gli ultimi scatti di cazzo le depositano dentro gli ultimi schizzi di sborra.Sono senza respiro, il cuore che martella, tremo. Schiacciata dal suo corpo caldo, sento il suo odore di maschio e la sua lingua nell'orecchio.- Puttana, sei la mia puttana, sei la mia puttana...Lo sussurra piano mentre riprende fiato, il cazzo ancora affondato tra le mie natiche spalancate, la mano che gioca coi peli bagnati del pube. Non so come ma mi conosce e sa quanto ora mi piaccia questo.�Sono divaricata, gonfia di carne, bagnata della sua crema che sento scivolare via dall'intestino fino alle labbra della fica. Adoro la sua sborra, solo il pensiero mi provoca un nuovo fremito, sono ghiotta e insaziabile, vorrei non uscisse per tenerla dentro di me, e sentirla colare di tanto in tanto tra le gambe fino al giorno dopo. Perché sono marchiata dal suo seme.Mi calmo un attimo e mi sento bene, bene. è successo, mi ha presa, sono finalmente diventata interamente sua. Devastata, sudata, sporca di sborra e appagata come non mai, posseduta come nessuno mi ha mai posseduta prima. Piena ancora del suo bastone del suo padrone. Piena di Roberto.Mi viene da svenire dall'intensità dell'orgasmo, ho il fiato corto. Cerco la sua bocca, la trovo. Mi bacia. Non è un bacio morbido e calmo, ma è meno violento di quelli che mi dava mentre mi scopava. La sua lingua mi scioglie la tensione e riaccende il calore al basso ventre. Lo voglio ancora, lo voglio ...
    ... sempre, lo voglio in tutti i modi, lo voglio adesso che è ancora nel mio culo appena sverginato. Le sue mani mi accarezzano, fuori la città è fredda ma io sono ancora in calore, voglio godere ancora Roberto, fammi quello che vuoi, dimmi cosa vuoi, farò e sarò tutto quello che vorrai. Ti prego, ti prego, ti prego... Sono spudorata, seguo il mio desiderio del momento.- Roberto, vorrei vedere il mio culo aperto e inseminato...Lo dico un soffio, così a bassa voce che non so nemmeno se avrà sentito. Ma non mi vergogno, anzi vorrei che mi avesse visto in faccia mentre lo dicevo, ma sono schiacciata sul letto. Con lui che ancora ansima sopra di me e il suo cazzo piantato nel mio culo. Che puttana. La sua puttana.E' una richiesta che mi eccita, perché anche io ho voglia di vedere il suo buco rotto e allargato. Le prendo le mani e gliele porto alle natiche:- Tieniti aperta - le dico.Mi sfilo dal suo intestino con il cazzo umido e ancora semirigido. Afferro lo smartphone e faccio partire l'applicazione video, lo punto sul suo culo deflorato. Torno a guardare quel foro, bagnato di sperma ai bordi, più piccolo di quanto lo abbia allargato il mio cazzo ma comunque bene aperto. Impazzisco a guardarla, a cercare di indovinare quanto debba sentirsi mia in questo momento. Eccitata di esserlo.Le strappo un guaito infilandole di colpo un paio di dita nel suo canale. Scivolano bene tra le pareti incremate dalla mia sborra. Continuo a inquadrare. La colonna sonora sono i suoi lamenti e le sue ...
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