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DOPPIO GIOCO
Data: 10/02/2020, Categorie: Etero Autore: Browserfast
Sara è nuda davanti a me e quello che sta facendo lo fa perché gliel'ho chiesto. Si struscia il clitoride e si strazia i capezzoli. E� sdraiata su un letto, a gambe spalancate.Io sono seduto su una poltrona davanti a lei. Sono eccitato, e completamente vestito.Del resto lo sa anche lei che non deve impegnarsi molto per farmi salire ogni tipo di voglia. Lo sa che mi piace.�Le chiedo di infilarsi un dito nella vagina e lei lo fa, anche se nei suoi occhi leggo la voglia implorante di avere il mio cazzo dentro di lei.La capisco. Perché le ho chiesto di replicare da sola ciò che ha appena avuto da me.L�ho assalita alle spalle, appena entrati in stanza, le ho sollevato la gonna baciandola sul collo, mordendola su una spalla. Ho sentito il suo corpo rilassarsi addosso al mio, le sue natiche cercare il contatto con la protuberanza del mio sesso. L�ho stretta forte, impedendole di voltarsi a cercare un bacio, o qualcosa di più. Le ho infilato una mano sotto il maglione a stringerle un seno e i capezzoli. Un'altra in basso, a esplorare il suo pube, la sua umidità. Il cazzo mi è diventato ancora più duro quando ho sentito che non aveva le mutandine. Le mie dita sono finite ben presto a sguazzare dentro il suo antro, ad ascoltare lo sciacquettìo unito al suono dei suoi gemiti di orgasmo. Ho bloccato i suoi contorcimenti fino a sentirla arrendersi all�inevitabile, ho percorso con decisione il rilievo del suo clitoride. Ho sentito la stanza riempita dalla sua voce che prima gemeva e poi ...
... strillava il mio nome: �Roberto� Roberto� Roberto� ROBEEERTOOOOO!�.Ho dovuto dominare il mio impulso di possederla subito, costringere il mio cazzo duro dentro i pantaloni. Seguire la mia voglia di quel momento:�- Spogliati Sara, stenditi e apri le cosce, sditalinati per me.Lo conosco il suo desiderio, adesso: vorrebbe chiedermi di alzarmi e precipitarmi a possederla subito, muore dal desiderio di vedere il mio cazzo, di toccarlo, succhiarlo, sentirlo dentro la sua carne.Tuttavia obbedisce, sospira mentre si penetra. "Un altro dito - le dico - e torciti più forte i capezzoli". Lei obbedisce ancora, chiude gli occhi dal piacere, mugola dal dolore. Il cazzo mi esplode nei calzoni.�- Fottiti più forte Sara, guardami mentre lo fai.Averla presa e condotta al piacere in quel modo, imprigionata da un mio braccio stretto poco sotto il seno e perquisita nella vagina dalla mia mano, mi ha fatto sentire padrone di quel corpo. E questo non ha fatto che aumentare la mia eccitazione e la mia impazienza.Lei adesso si scopa con le dita, gemendo e guardandomi.�Ormai non può fare a meno di implorare che io vada lì a darle il bastone.- Roberto vieni, vieni a sbattere la tua troietta - quasi piange mentre lo dice. Mi alzo e vado davanti a lei, lei ha gli occhi fissi sul pacco, golosi.�- Infilati un dito nel culo - le dico mentre mi abbasso la zip - No, non così, tutto dentro�Lei spinge e geme sforzandosi di obbedire ancora una volta, io mi libero il cazzo e glielo offro da succhiare, lei si tuffa ...