1. M'infiammi di voglia


    Data: 11/02/2020, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    Tu sei l�uomo dei desideri o almeno sei un uomo che sa come alimentare e in seguito ravvivare tirando su adeguatamente miei. Tu m�attizzi, mi stimoli e dopo mi scoraggi, io non so specificamente se la tua sia cautela oppure sia una tattica voluta, chissà. Sai, io ho persino preso in considerazione l�idea di non piacerti poi così tanto, tenuto conto che gradualmente rifletto su tutto quello che &egrave accaduto da quando ci siamo conosciuti a quel convegno. A dire il vero, un altro noiosissimo e peraltro costosissimo congresso d�aggiornamento e di revisione dove sei indotto a partecipare, almeno un titolare per studio afferma la legislazione, chissà perché spettava ogni volta a me. All�ingresso, infatti, dinamiche e operose accompagnatrici, mi corredarono diligentemente di cartellini di riconoscimento con la carta intitolata dell�associazione professionale, dispensando pennini biro in dono da parte dei patrocinatori e una bottiglietta d�acqua minerale senza il bicchiere.Di questo andare, fornita adeguatamente d�accessori, io andai a cercare la poltroncina che m�avevano attribuito: per la precisione la sezione II, della fila E con il numero quattordici. Naturalmente scoprii che era l�ultima sedia della fila accanto al corridoio, giacché io avevo iniziato dal numero uno, ovviamente da perfetta e diligente scolaretta quale sono sempre stata. Per fortuna non dovetti far alzare nessuno, in quanto erano ancora tutti in piedi conversando nell�atrio. Io udivo lagnosi e piagnucolosi colleghi che parlavano d�irritanti e di problematici lavori, di ripetitive leggi, di fastidiosi e di sgradevoli adempimenti: no, alla larga, io avrei già voluto essere chilometri lontano da lì. In quell�occasione scelsi quindi d�aspettare placidamente seduta leggendo un libro, abbastanza stanca di troppo lavoro e anche di sentire quelle smodate parole, per poterle apprezzare e valutare in maniera imparziale.All�improvviso accanto a me annusai una buona essenza odorosa, un profumo maschile però non fastidioso, al contrario, cosicché sollevai lo sguardo dal libro e vidi il mio vicino di sedia: senz�altro prossimo all�età della pensione, dai capelli un po� lunghi, più bianchi che brizzolati, con un viso interessante contrassegnato più da tante abbronzature estive e invernali, che dalla fatica e dallo sforzo del lavoro. L�abbigliamento era curato ed elegante: un abito di buona fattura in tessuto di fresco lana, la camicia impeccabile e la cravatta perfettamente abbinata. Le calze lunghe e scure con delle belle scarpe stringate, dal momento che io sono sempre stata attratta con piacere da questi dettagli di buon gusto e d�eleganza dei piedi maschili. Lui mi salutò cortesemente e si presentò, evidentemente era disposto e propenso per parlare, perciò fui pressoché costretta a riporre il testo nella borsa e manifestare se non altro un garbato e gentile coinvolgimento.Lui si rivelò peraltro simpatico e davvero interessante. Perché parlo di lui, anzi, di te, in terza persona? Ben presto ...
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