1. 084 - La serial killer e il commissario Pennisi


    Data: 12/02/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: ombrachecammina

    Il commissario Pennisi aveva sul suo tavolo un pesante dossier, riguardante un pericoloso �serial killer� che da mesi imperversava in città. Aprì il faldone ed iniziò ad esaminare gli incartamenti in esso contenuti. Uccideva solo uomini, accoltellandoli dopo un rapporto sessuale. Poteva essere una donna, ma si poteva anche trattare di un omosessuale. Sicuramente l�assassino, attirava le sue vittime incuriosendole e invitandole, magari a pagamento, a sottostare ai suoi desideri e poi, durante o al termine di un rapporto, li uccideva con un affilatissimo coltello da cucina. Non si era mai trovata l�arma del delitto, ma il medico legale, aveva sempre riscontrato, dei profondi tagli, inferti da una lama molto affilata. La zona della città dove erano avvenuti i quattro delitti imputabili all�assassino seriale, era abbastanza circoscritta e anche l�ora, era all�incirca sempre la stessa, tra le venti e trenta e le ventuno e trenta.Dopo un attento esame della pratica, Pennisi decise di recarsi direttamente in zona e scelse un quadrilatero, dove la scarsa illuminazione delle strette vie, poteva aver favorito l�agire dell�assassino.Tenendo chiuso con una mano il bavero del pesante cappotto, si incamminò a piedi e si avventurò in uno stretto dedalo di viuzze buie. Si riparò dentro ad un portone e ad un certo punto, alla sua sinistra, vide spuntare da una via traversa una sagoma, probabilmente femminile, la figura indefinita si avvicinò e Pennisi poté constatare che in effetti si ...
    ... trattava di una donna, essa vestiva un giubbotto di pelle nera e una gonna corta anch'essa scura, in testa portava un cappuccio sempre nero che gli copriva parzialmente il viso. Voleva fermarla per chiederle i documenti e così uscì dall�oscurità del portone, notò che la donna, alla sua vista, ebbe un tentennamento, incerta se proseguire o tornare indietro. Lui allora si lasciò superare e la seguì; si avvertiva nell'aria la scia di un intenso profumo che lei disperdeva e Pennisi, riconobbe immediatamente la fragranza delicata di �Chanel N� 5� Ad un certo punto pensò di averla persa, aumentò l�andatura continuando ancora fin dietro l�angolo successivo, la trovò addossata con la schiena al muro, lo guardò con sguardo languido, le si parò davanti e gli disse�..�Amore, perché mi segui?��Sono un commissario di polizia, non ti ho mai vista battere da queste parti!! Sei nuova del giro???��Commissario, ma io non sono una puttana�����E allora cosa ci fai qui appoggiata al muro???��Ti ho incrociato prima, sei un bell�uomo e vorrei �giocare� un po� con te��.�Poteva essere il killer, pensò il commissario, velocemente la sua mano destra si infilò sotto il cappotto, sganciò il laccio in cuoio che teneva fissata la pistola alla fondina e senza estrarla dal fodero, impugnò la Beretta 92........�Commissario, scusa non volevo allarmarti, abito a cinquanta metri di qua e se non vuoi io me ne vado a casa, senza problemi, peccato però���.�Lui, grazie alla fioca luce del lampione, le vide gli occhi, erano ...
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