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La Cena
Data: 12/02/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: Sibelius
... natura le ha concesso. E gode, gode molto di queste fantasie.Però ogni volta, al termine di questi sogni, prova sensi di colpa nei confronti del suo uomo, sensi di colpa sempre maggiori e comincia a starne male. Lui si accorge che c'è qualcosa che non va il lei, che non è più la donna serena di prima, che mostra sofferenza, una sofferenza interiore. Le chiede cos'abbia ma lei risponde sempre che non è niente, solo un lieve malessere che emerge di tanto in tanto.Ma la cosa si fa sempre peggio, lei continua a sognare, a fantasticare, si nutre di queste visioni di grossi cazzi di uomini muscolosi e spesso rozzi che la posseggono senza tanti complimenti.Ma aumenta anche il suo malessere e alla fine esplode. Racconta al suo uomo ciò che la tomenta e lui l'ascolta in silenzio. Hanno appena fatto l'amore e lui è disteso al suo fianco. Lei parla fissando il vuoto davanti a se e lui l'ascolta con attenzione. Le chiede i particolari e lei non si nega, non nasconde alcun dettaglio ben sapendo che potrebbe ferirlo, ma sente al tempo stesso il bisogno di liberarsi da quel peso.Al termine lei inizia a piangere e si volta dall'altra parte mostrandogli le spalle. Il suo uomo però si avvicina e inizia ad accarezzarla dolcemente sulla schiena e sul resto del corpo. La rassicura, le dice che non è niente, solo fantasie. Che lui non è per nulla geloso, anzi è contento di sapere che lei prova piacere, si eccita nel saperla eccitata.Lei non ci crede, gli chiede come sia possibile che un uomo sia ...
... contento di vedere la sua donna scopata da un altro o da più uomini. Di vederla succhiare un cazzo che non sia il suo. E lui risponde che intanto sono solo fantasie e che se avvenisse nella realtà non sarebbe così certo che la sua reazione sia come lei si immagina. Le ripete che lui prova un immenso piacere nel vederla eccitata, nel vederla godere e se questo dovesse dipendere dal piacere datole da altri uomini, o da donne, beh...sarebbe solo sesso!La discussione dura tutta la notte e solo all'alba i due cadono in un sonno profondo. Il giorno dopo non ne parlano per un po' ma poi nel pomeriggio lei riprende l'argomento e ne discutono ancora e ancora, per giorni e giorni.Alla fine lei si convince e da quel momento gli racconta ogni fantasia, ogni pensiero, anche il più perverso sin nei minimi dettagli e insieme si eccitano, si eccitano talmente tanto che fanno l'amore con sempre maggiore ardore.Finito il racconto tu capisci, non sei ingenua, e mi chiedi: "E vi è capitato di avere rapporti con altre persone nella realtà?"Io sorseggio un po' di questo buon Valpolicella, rifletto un po' e ti rispondo: "No, non è mai successo".E con questo aggiungo che te l'ho raccontato per sottolineare la differenza che c'è tra fantasia e realtà e che non bisogna avere timore delle propriefantasie. Ma forse nemmeno della realtà, perchè lo confesso, non saprei che reazione avrei se dovesse capitare davvero che lei mi confidasse di provare un gran desiderio di trascorrere una notte con un altro ...