1. La cliente


    Data: 13/02/2020, Categorie: Tradimenti Autore: fedeman_05, Fonte: Annunci69

    Questo racconto è frutto della mia fantasia.
    
    Per la risrutturazione della sede italian di una multinazionale francese venni incaricato direttamente dalla notra sede di Londra di seguire personalemente tutte le fasi della trattativa sin dai primi contatti data l'importanza del progetto e dell'ammontare ecomnomico.
    
    Incontrai quindi il Direttore Generale del cliente e con lui creammo le basi e i presupposti econimici e contrattuali. Dopodichè, gradualemnte ci sfilammo e lasciammo posto ai colleghi tecnici. Rimanemmo a lungo in contatto e i nostri incontri proseguirono tanto che iniziai a rendere molto meno formali i rapporti sia con lui sia con la sua segretaria Michela.
    
    Alta un metreo e settantacinque circa, Michela era una ragazza di lineamenti morbidi stile Bridget Jones non la solita ragazza magra tutta palestra come le modelle. Era sempre molto gentile e anche riservata e la sua simpatia e la sua semplicità la rendevano piacevole. La sua terza di seno poi era la marcia in più. I lavori presso la nuova sede cominciarono presto e procedevano con un ritmo serrato dato che la consegna dei nuovi uffici era stata stabilità per fine luglio. Nel mese di agosto, approfittando della chiusura, avrebbero organizzato il moving degli archivi e dal 1° settembre i nuovi uffici diventavano a tutti gli effetti operativi.
    
    Più di una volta mi recai con il cliente e la sua segrataria a visitare io nuovi uffici stabilendo sempre maggior confidenza. Alla metà del mese di giugno i lavori erano ultimati e nel giro di una settima circa sarebbero stati installati i nuovi arredamenti. Decidemmo di fare una visita agli ambienti. Il Direttore Generale si complimentò per il lavoro svolto ma mi appuntò che l'ambiente aveva un non sò che di impersonale. Michela si propose immediatamente per dare una personalizzazione ai loro uffici. Ricordò al Direttore Gnerale che avevano nel loro magazzini alcuni quadri e alcune sculture che potevano essere recuperate.
    
    Inoltre, chiese se poteva acquistare e posizionare delle piante. il Direttore accolse favorevolmente la proposta e Michela parve da subito entusiasta della cosa. nelle giornate successive tra me e Michela aumentaroni i contatti. Mi chiamava per fare in modo che trovasse i nuovi uffici aperti per poter portare quanto aveva recuperato nei magazzini e per chiedermi opinioni su piante ornamentali da ufficio. Un giorno mi iinvitò per mostrarmi come aveva personalizzato i nuovi uffici. entrai e l'ari che si respirava era decisamente diversa. Quadri, stampe antiche e piante rendevano gli ambienti ancora più confortevoli ed accoglienti. Intanto anche i mobili erano stati completamente installati. Nel mostrarmi gli uffici in più di un'occasione le cedetti il passo, un po' per galanteria ed educazione e un po' per guardare il suo culo. Me lo stava facendo drizzare inconsapevolmente ma non sapevo come fare. Nel frattempo ne avrei approfittato per consegnarle l'intera documentazione e le garanzie di quanto da noi realizzato ...
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