1. Strange deja vu


    Data: 16/02/2020, Categorie: Etero Autore: wildangel

    ... ritardo.
    
    Venti minuti dopo siamo in piscina: una bolgia! ragazze e ragazzi di varie età si muovono a ritmo di musica e mangiano come forsennati. Come inizio non è male. A fatica capiamo al telefono dove si sono sistemati gli altri. Li raggiungiamo, fuori i teli e solito giro d'ispezione. I Bikini con il tramonto davano un tono molto più che eccitante alla serata.
    
    Mangiamo, ci aggiriamo, salutiamo gente. Si sta rivelando una serata come tante anche se in un contesto particolare.
    
    "Ops scusa!!!!!!". Sentii a malapena quelle parole concentrato sul dolore al mignolino dopo il pestone che avevo appena accusato.
    
    "Ma.... Angelo anche tu qui? Sarà un secolo che non ci vediamo!!!!!"
    
    Non ci credo è Chiara. Dio quanto è diventata carina.
    
    "Eh si saranno almeno 2 anni, dalla festa a casa della Vale! o forse da sta mattina a Milano!"
    
    Mi guarda sorpresa. "Impossibile ero chiusa in ufficio a Saronno come tutti i giorni!"
    
    Scoppio in una risata e le racconto tutta la mia giornata, o meglio il Deja vu, il fatto che non avevo nemmeno letto il messaggio d'invito alla festa e del cambio di programma.
    
    Ridiamo insieme.Quando sorride è ancora più bella e le parole mi escono da sole, non posso non farle presente che in questi due anni è diventata più matura, più attraente. " Ti sorprenderesti scoprendo quanto sono cambiata dentro...." mi dice con un sorrisetto ammiccante e ironico.
    
    Le sue amiche la reclamano e i miei sono venuti a cercarmi per cacciarmi in mano la solita ...
    ... chitarra.
    
    Abbiamo giusto il tempo di riscambiarci i numeri che la vedo sparire tra centinaia di teste che affollavano quel piccolo e rinfrescante angolo di paradiso.
    
    "Nulla accade per caso..." mentre suonavo stavo scambiando le impressioni con Riki.
    
    In una delle rare pause che mi concedevano decisi di rollarmi una sigaretta. Così arrivato allo zaino estrassi filtri cartine e tabacco e diedi un'occhiata al telefono. Un messaggio. Era Chiara. "sono anni che volevo dirtelo: mi fai sesso!". Sapesse lei!!!!
    
    Abbandono gli amici e la chitarra e giro come una trottola per la piscina, cercandola. Alla fine è lei a trovare me.Sa che ho letto il messaggio. "mi vuoi dire qualcosa????" il suo sorriso ammiccante e ironico venne immediatamente represso in un bacio di quelli passionali, bagnati, pieni di eros.
    
    "che ne dici di andarcene da questo casino?" e come potevo dire di no?
    
    Mezz'ora dopo la stavo aspettando fuori dagli spogliatoi tutto eccitato. Anche se non sapevo cosa aspettarmi.
    
    Salimmo in macchina direzione zona industriale.
    
    Non so quante volte le ripetei "quanto sei bella!". La sua risposta mi lascio allibito! "cazzo che fantasia che avete voi uomini.... quanto sei bella, quanto sei figa, che belle labbra che occhi! Sorprendimi! Fammi un complimento che nessuno mi ha mai fatto!"
    
    Alta circa uno e sassanta un seno piccolo, snella, due gambe da urlo e un 37 di scarpe. Per me era la perfezione in quel momento! Sicuramente deve essersi data da fare in questi ...