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L'amazzone di Ra
Data: 17/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: tom
... Non i resti di un fuoco acceso per trascorrere al sicuro una delle gelide notti nel deserto, non il lembo di un indumento lacero da gettare e neppure una bisaccia di provviste vuota. Chiunque altro avrebbe abbandonato la ricerca e sarebbe tornato indietro verso le città sul Nilo. Ma l�amazzone non poteva.Sapeva che la Sacerdotessa era là, davanti a lei, al di là di una, dieci o cento dune, oltre il punto nel quale il Sole tramontava. Non poteva sbagliare, condivideva con l�officiante del Dio dalla testa di Falco una parte della sua anima.�Anemhat� sussurrò.La cavalcatura fremette. Aveva udito per l�ultima volta la voce della sua cavallerizza molte ore prima, ma a quella parola, Anemhat, non era stata addestrata a reagire; continuò perciò a correre come l�amazzone le aveva ordinato di fare e dimenticò.Era paradossale, pensò Nefertiti.La Sacerdotessa Anemhat le aveva insegnato gli incantesimi, le aveva insegnato a cavalcare come nessun�altra amazzone del regno era mai stata in grado di fare, ed era stata sua maestra di lettere e musica.Era paradossale, continuò a pensare, che tutto ciò che le era stato insegnato da quella donna ora serviva a inseguirla nel deserto.Il Sole scomparve oltre l�orizzonte. Un falco nero senza nome attraversò il cielo, volteggiando lentamente.Forse tutto ciò, la luce, il falco e la Sacerdotessa erano opera di Maat.Non ne era sicura ma era possibile che fosse così. Spronò la cavalcatura colpendone le cosce con le suole dei sandali e ...
... proseguì.IIDiscese un ripido versante cosparso di pericolosi ciottoli appuntiti, stringendo con vigore i capelli di Falca. Il deserto stava cambiando, ma non avrebbe saputo dire se in meglio o in peggio. Fino a pochi giorni prima vi erano solo dune di sabbia dorata, ondulate e regolari come gli eleganti disegni di una ceramica minoica, poi era comparsa la roccia. Pietra friabile, calcarea, sovrastata in più punti da croste screpolate che si sbriciolavano sotto i passi della cavalcatura. Pietra che nascondeva insidie. Gli scorpioni, ad esempio, piccoli e gialli. La natura li aveva mimetizzati alla perfezione negli anfratti irraggiungibili di quel mondo. Ed erano letali. Una sola puntura poteva abbattere l�uomo più robusto.Poi c�erano i pendii ripidi. Falca sembrava non accorgersene neppure; procedeva dritta e incurante dei rischi anche di fronte alla forra più scoscesa. Nefertiti la guidava con abilità, talvolta facendole compiere ampi giri attorno ai dirupi e mantenendola a distanza dalle pareti disseminate di fratture. In quei luoghi, con ogni probabilità, erano in agguato zanne e aculei predatori.Sul calar della sera giunse ai piedi di una bassa altura solitaria. La casa dell�agricoltore si trovava lì, a pochi passi di distanza da un piccolo dolmen di arenaria e al centro di un silenzioso cerchio di messi verdeggianti. Le costruzioni erano due, notò l�amazzone. La più grande era senza dubbio una casa. Era bassa e dello stesso colore nauseante del deserto. L�altra, situata proprio al centro ...