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L'amazzone di Ra
Data: 17/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: tom
... apertura sul muro che si affacciava sul campo da arare.Da lì si vedevano la Luna prossima al tramonto e la cavalcatura acciambellata accanto all�abbeveratoio ora vuoto.�Vieni a vedere. E� così che lavoriamo la terra da queste parti� disse l�uomo.L�amazzone si alzò e raggiunse Rases. Dalla feritoia sul muro, Nefertiti vide Antionia che apriva l�uscio di legno della capanna. La donna fece un passo indietro e batté le mani due volte. Falca si destò e la osservò con un mezzo sorriso ebete disegnato in volto. Poi successe. Una ragazza dai capelli completamente bianchi uscì dalla capanna, muovendosi a quattro zampe. Si avvicinò ad Antionia e le si fermò accanto. La donna sollevò una gamba e le appoggiò il piede sulla nuca, poi spinse con vigore, fino a schiacciare al suolo il volto della ragazza. Si chinò a sua volta, cercando con le dita il collare che la giovane portava al collo, quindi vi fissò una fune di strisce di papiro annodate assieme. La strattonò senza clemenza, costringendola a seguirla fino all�aratro nella sua umile posizione canina.�Alzati� ordinò Antionia, ora davanti all�attrezzo.La ragazza obbedì in fretta senza dire una parola. Adesso l�amazzone poteva vederla per intero. La giovane indossava una corta gonna di lino e un corpetto simile al suo, sebbene di fattura molto più modesta. Antionia, al confronto, pareva vestita come una regina. Con il suo abito lungo tinto di porpora fenicia e i capelli lunghi e neri acconciati con un pettine d�osso, la donna era ...
... alta solo due dita più della ragazza.�Che cosa sta facendo? E chi è lei?� chiese Nefertiti con un filo di voce.�Continua a guardare� le sussurrò Rases, sorridendo divertito. Antionia legò la ragazza all�aratro tramite due cinghie di pelle che fece passare sopra le spalle e intorno al busto della fanciulla, quindi tirò il guinzaglio, costringendola a trascinare l�aratro fino ai bordi del campo da arare. Giunta al limite dell�appezzamento, Antionia afferrò le due radici che formavano il manubrio dell�attrezzo e le spinse col proprio peso verso il basso, in modo da piantare il coltello di ferro nella terra brulla, infine si sedette sul tronco come la sera precedente aveva fatto l�amazzone. Sciolse la fune che le stringeva la tunica ai fianchi e con un colpo di quest�ultima sferzò la schiena seminuda della ragazza.�Procedi, bestia!� esclamò con disprezzo.La ragazza inarcò il collo verso l�alto ed emise un gemito soffocato. Spinse il busto in avanti fino a tendere le cinghie che la imprigionavano all�aratro, e i suoi piedi scalzi affondarono nella terra. Per un istante sembrò che il peso dello strumento, unito a quello di Antionia, avesse la meglio sulle forze della giovane, poi vi fu un suono come di sassi sbriciolati e l�aratro si mosse in avanti. Antionia sferzò ancora una volta la schiena della poveretta senza mostrare alcuna compassione.�Questo campo deve essere dissodato entro l�alba, perciò sbrigati!� disse ad alta voce. L�altra chinò il capo come se la sua nuca fosse stata ...