1. Leo, collega all'uni (4)


    Data: 20/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: ste880

    ... l'acquolina in bocca ma rimasi fermo, volevo che fosse lui a scoparmi la bocca, e infatti dopo qualche secondo che aspettò si avvicinò e mi mise la cappella sulle labbra, non feci nessuna resistenza, anzi, lo guardai da sotto per dirgli che mi piaceva e lui capì di avere il via libero.
    
    Mi prese la testa ed affondò il cazzo nella mia gola, sentivo che godeva come un matto e anche io facevo altrettanto, Quando il cazzo era ormai insalivato per bene mi sollevò e prendendomi in braccio mi porto in camera sua, mi buttò sul letto ed iniziò a spogliarmi lanciando via tutta la stoffa che trovava sul suo cammino.
    
    Mi liberò il cazzo e lo ingoiò tutto, mi rigirò ed aprendomi le chiappette leccò per bene il mio buco che si allargava e lo chiamava! Il richiamo venne ascoltato, perché mi rigirò nuovamente e mi trascinò fino al bordo del letto; io andavo ormai in automatico per cui le gambe stavano già sopra le sua spalle e il mio culetto era privo di difese.
    
    Fece colare la sua saliva sul mio solco e con la cappella iniziò a spargerla, quando sentii che stava entrando: era caldo e duro, ma al contempo delicato; aprii la bocca, ma invece di un urlo di godimento uscì solo un sospiro strozzato. Stava ancora a metà strada e già lo adoravo, stava ancora a metà strada e io ne volevo di più, volevo sentirlo fino in fondo. Stava ancora a metà strada e io, afferrando i suoi fianchi me lo schiaffai tutto dentro!
    
    Come prima per la bocca, Leo capì che quello era il via libera, ed iniziò a ...
    ... farmi sentire il suo cazzo dentro di me: usciva quasi completamente per poi affondare e rimanere pressato dentro di me , si muoveva un po' e poi riusciva quasi completamente. Godevo come un matto e già gemevo.
    
    Sentivo il vuoto quando usciva e mi toglieva il fiato quando entrava.
    
    Mi aggrappai a lui e lo portai verso di me, lo baciai, giocammo con la lingua e lui iniziò a scoparmi velocemente; io iniziai a gemere più forte mentre ci baciavamo, non controllavo più il mio corpo e iniziai ad aiutare la scopata muovendo il mio bacino.
    
    Si rialzò e mi allargò le gambe, ora entrava meglio e mi faceva anche un po' malino, ma non ci pensavo, stavamo godendo e mi sarei abituato!
    
    Mi afferrò il cazzo e iniziò a segarmi, io farfugliavo di non farlo per troppo tempo.. ma ammetto che non riuscivo a creare una frase di senso compiuto; Leo continuava con al sega finché non arrivò l'orgasmo, come la sera prima gli schizzi mi arrivarono sul viso e sul petto, e mentre venivo iniziai a contrarre e a rilassare il buchetto, il risultato fu maggior godimento per entrambi, io ormai urlavo dal piacere, Leo invece con quell'ulteriore stimolo mi venne nel culetto inondandomi tutto!
    
    Continuò a scoparmi, il suo cazzo rimaneva duro, e le mie contrazioni continuavano; ma nulla è per sempre e il mio cazzo, dopo una giornata di durello perpetuo, iniziò ad abbassarzi e anche il suo a poco a poco iniziò a perdere vigore.
    
    Mi aspettavo che come le altre volte uscisse e se ne andasse, che so, al ...