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Annarella (v parte - carsex)
Data: 23/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cicciosv
... cazzo tutto dentro mentre con una mano faceva segno ai due di avvicinarsi. “ Che cazzo fai? Ma sei scema?” Non dissi altro, perché i suoi gesti risposero per lei. Accese il quadro dell’auto e abbassò completamente il finestrino. Guardai quei due continuare a masturbarsi mentre si avvicinavano all’auto mentre Anna si guardava quei due cazzi nella penombra a meno di un metro da lei e si godeva il mio nel ventre. Appena uno dei due guardoni si accostò al finestrino Annarella glielo lo prese in mano e iniziò a segarlo,. Al solo tocco sentii la sua fica pulsare e stringersi sulla mia cappella fermando il lento movimento di bacino. Cercavo di capire cosa potesse succedere e, anche se la situazione sembrava eccitarmi, non ero per nulla tranquillo. Adesso anche l'altro guardone, più giovane e dotato del primo si avvicinò al finestrino e Anna sporgendo la testa fuori si portò l’uccello in bocca, continuando a segare il primo e a cavalcarmi di nuovo. “Cazzo!” Pensai. “ E’proprio un troia!" La sollevai leggermente e cominciai a sbatterle il mio cazzo nella figa con molta forza, fin quando lei lasciò la verga dello sconosciuto, emise un grido di piacere, per rimettersi il cazzo in bocca e succhiarlo più avidamente di prima. Poi, dopo aver lasciato il cazzo del più anziano per segare il membro del più giovane che aveva in bocca, vidi le mani di quest’ultimo che le palpavano le tette, e scendevano dietro per toccarle il culo. Il tizio che la stava esplorando ...
... sfiorò anche il mio cazzo alla ricerca del culo della mia troiona che dispensava pompini a sconosciuti. Poi gli infilò un dito nel culo e sentii, con la mia cappella, che lo forzava con due dita. Mi ero reso conto che dovevo collaborare con Anna, se volevo il mio godimento, quindi cercavo di darle il tempo di finire quel pompino, ma l’inatteso ospite tardava a venire. Così chiesi ad Anna di cambiare posizione: Mi rimisi al posto guida, con il culo di Anna verso di me e la testa fuori dal finestrino. Adesso aveva me nella figa, la sentivo con il fiato corto, stava cominciando a sudare, ma non mollava, anzi adesso si alternava i cazzi di quei due sconosciuti, in bocca al di là del finestrino. Con il cazzo ormai pieno dei suoi umori passai ad incularla, prima lentamente poi giunto a metà della mia lunghezza le diedi un affondo secco e lacerante che la fece trasalire e gridare: “ Ahhh! Bastardo! Sii! Fammi il culo! Vai così!” E mentre lei schiacciava il culo verso di me per prenderselo tutto dentro, ostinatamente continuava a succhiare i cazzi di quei due guardoni. Non mi preoccupavo più della strada, passavano ogni tanto delle auto, ma ero concentrato su Annarella che stava appagando i suoi desideri e la sua a innata passione per i pompini. Quando la vidi togliersi un cazzo dalla bocca per prendere fiato mi sfilai dal suo culo, aprii la portiera e invitai Anna a stendersi sul cofano anteriore dell'auto. Lei ubbidì: Appena si distese le alzai le gambe appoggiandomele ...