1. A Bangkok improvvisamente lei


    Data: 27/02/2020, Categorie: Etero Autore: Ilmonello

    Bangkok. Fa caldo… la solita aria umida asfissiante di questa parte del mondo… sono le 11 del mattino e il sole ci dà dentro… mi aggiro per la spianata dei templi di Wat Arun, da bravo turista con la mia macchinetta fotografica. Spettacolari. I miei impegni di lavoro in Tailandia sono terminati prima del previsto e ho un po’ di tempo da spendere a Bangkok prima di tornare a casa, non ho voluto cambiare il volo approfittandone per fare un po’ di turismo. Giro l’angolo di uno degli edifici e praticamente sbatto dentro lei… Lu, la mia ex, quella a cui sono stato sempre unito da un’attrazione irresistibile (ricambiata), quella ormai sposata con figli e che vive lontano da me.. quella con cui un paio di anni fa ci siamo concessi una bellissima serata revival… E’ qua da sola. Era ormai sull’orlo di un esaurimento e ha deciso di mollare a casa marito e figli per fare una breve vacanza in Tailandia. Ha passato qualche giorno al mare a Phuket e ora ha ancora un paio di giorni a Bangkok prima di tornare a casa. Si vede che è stata al mare, la sua carnagione, solitamente pallida, ora ha un bel colore dorato. Ci abbracciamo e ci diamo un bacetto sulle labbra. Restiamo lì a guardarci negli occhi. “Dov’è il tuo hotel?” le chiedo. “Lontanuccio dal centro, è il … “ mi risponde. “Troppo lontano, andiamo al mio”. La prendo per mano e quasi tirandola la porto al parcheggio dei taxi dove l’autista che ho assoldato per la giornata mi sta aspettando “Torniamo all’hotel” gli dico. Fa un sorriso e ...
    ... ci apre la portiera, visto che ero partito da solo e ora sto tornando in albergo a fine mattinata con una ragazza sicuramente si sta divertendo un mondo ma non lo fa vedere eccessivamente. Ci sediamo dietro, attaccatissimi, malgrado il caldo afoso. Lu indossa un abitino bianco piuttosto corto e null’altro. Io i pantaloncini corti. Le nostre gambe si appiccicano le une alle altre mentre restiamo abbracciati. Il taxi si muove lento nel variopinto traffico di Bangkok, nulla di sorprendente ma ora vorremmo che tutti si mettessero da parte per farci arrivare in camera al più presto. Dopo venti interminabili minuti arriviamo al mio albergo, dico all’autista di andare e gli pago già tutta la giornata, non deve essere un’occasione speciale solo per noi questa… In ascensore sale un cameriere.. ci tocca aspettare ancora prima di avvinghiarci l’uno all’altro… Arriviamo alla mia camera, apro, entriamo e finalmente ci baciamo come si deve, ma non è solo un bacio, sembra quasi che ci vogliamo mangiare l’uno con l’altro tanto a fondo vanno le lingue, tanto le bocche si aprono, tanto le mani stringono… ci buttiamo sul letto… mi abbasso i pantaloni, non le tolgo neanche il perizoma bianco che indossa, mi limito a scostarlo e mi infilo dentro di lei… che bello ritrovarla, sentire il mio cazzo avvolto dalla sua figa deliziosa, ci baciamo ancora mentre vado su e giù dentro di lei... le bacio il collo, glielo lecco avidamente, poi sento che sto già per venire. Lu lo capisce “non venirmi dentro!” ...
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