1. A Bangkok improvvisamente lei


    Data: 27/02/2020, Categorie: Etero Autore: Ilmonello

    ... lo tiro fuori e cerco di portarglielo alla bocca ma fallisco miseramente e le sborro su viso e collo…. “scusa” “non importa, lo sai che mi piace la tua crema di bellezza” sorrido e la bacio proprio sul collo, raccogliendo un po’ di sborra con la lingua.. poi la bacio e gliela porgo.. l’accetta volentieri… ne raccolgo altra dal suo viso con le labbra, un po’ dal collo col dito e la porto tutta a lei che la succhia avidamente. Quando ormai è pulita mi apostrofa con un “Ehi ma io non sono ancora venuta però” che vuol dire una sola cosa… mi tolgo del tutto i vestiti e li tolgo a lei… ora siamo nudi, mi sdraio su di lei e la bacio ancora.. le bacio ancora il collo e poi scendo a baciarle le grandi tette, la mia lingua gira sui suoi capezzoli mentre con le mani mi accarezza i capelli… scendo ulteriormente e le bacio il pancino mentre le mie mani le accarezzano i fianchi. La mia lingua guizza nel suo ombelico ma è più giù il mio obiettivo… Le allargo le gambe mentre il mio naso stuzzica il suo clitoride. Le lecco la topa, perfettamente rasata e la penetro appena appena con la lingua. Ora mugola. Mi dedico al suo clitoride e comincio a girarci attorno con la lingua poi lo succhio delicatamente… le piace da impazzire, vedo il suo corpo che si tende ma è solo quando infilo un dito nella sua figa che arriva il suo orgasmo. Rallento appena, soffio sul clitoride e poi riprendo il trattamento mentre le dita in figa diventano due e inizio a ruotarle… ormai ce l’ho in pugno… aggiungo un ...
    ... terzo dito e faccio avanti e indietro velocemente mentre succhio il clitoride con maggior decisione facendola venire di nuovo. Le do tregua, mi torno a sdraiare sopra di lei, ci baciamo… restiamo così qualche minuto, felici e soddisfatti, poi lei propone “doccetta?”. Sembra una buona idea, siamo così sudati… la doccia della mia stanza è molto ampia. Iniziamo a lavarci, ci insaponiamo a vicenda e il mio cazzo risponde subito al trattamento tornando a drizzarsi. Lei allora si gira contro il muro, si versa del bagnoschiuma nella mano e se lo spalma sul culo. Un invito molto chiaro che non ignoro: in un attimo appoggio la punta del cazzo contro il suo buchino e spingo. Entra senza problemi “Dio che culo fantastico che hai” “Ti aspettava, ti aspetta sempre”. Mentre l’acqua ci corre addosso la stantuffo ben bene, più forte che posso. Poi spengo l’acqua, mi sdraio e lei si inginocchia sopra di me, fa per infilarsi il mio cazzo in figa ma le dico “no, dammi ancora il tuo culetto, decidi tu il ritmo” si gira dall’altra parte allora e si impala sul mio cazzo, ritto come non mai. Va su e giù molto lentamente, si gusta ogni centimetro fino ad avere le mie palle contro le sue chiappe sode, poi si tira su fin quasi a far uscire la mia cappella e ricomincia a scendere. Bello per me, eccezionale per lei che si autoinfligge piacere e tormento. Poi accelera il ritmo e riduce l’escursione, decisa a prendersi tutto quello che posso offrire… viene di nuovo poi, in preda a un sacro furore, si solleva ...
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