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Giochi di ruolo
Data: 27/02/2020, Categorie: Etero Autore: Deb
r32;Oggi mi chiamo Anneliese. Sono una studentessa ventenne da poco trasferita ad Haarlem, da Amersfoort, dove studio poco e male solamente per compiacere mio padre, avvocato nella piccola cittadina, e mia madre, segretaria dell'avvocato. Ripasso la parte in treno, mentre nelle cuffiette ascolto la top 50 pop su spotify, con molte canzoni che non mi piacciono, ma piacciono per forza al personaggio che ho deciso di interpretare. Un personaggio che ha poco a che fare con la brillante professionista 27enne che sono nella vita reale, con un solo punto in comune: a entrambe piace il sesso e non riescono a starne senza. Guardo l'orlo della minigonna, è decisamente corta. Di fronte a me, un marocchino dorme, al suo fianco una donna avanti con l�età mi osserva con disgusto e malcelata invidia.La dimenticherò nel momento in cui mi alzerò e mi guarderà ancora. Le minigonne corte le porto anche quando sono Deb, la vera me. Da sempre, direi da quando avevo 14 anni sono capace di portarle con disinvoltura, stile. Ne avevo una in ufficio oggi che un amico italiano a cui ho mandato la foto ha commentato così : "Sei super troia in questa foto, ma troppo raffinata. Eleganza naturale: ti rende troia il modo di proporti così". Che poi, amico. Non è un amico. Per quello che ne so, è sulla 50ina, scrive da dio, e, per quello che mi dice, è un gran porco con le sue amanti, quasi tutte sue colleghe. Non so se sia vero, così come magari lui ha dei dubbi sui miei resoconti, ma chissenefrega: ...
... stiamo bene così, ed è forse la persona che conosce di più i miei lati nascosti. Ha creato un personaggio che somiglia molto alla vera me, e io per gioco oggi voglio assomigliare ancora di più al suo, prendendone in prestito il nome e alcune fantasie. Tornando alle minigonne. Quella del lavoro era corta, ma effettivamente più nel mio stile e si sposava alla perfezione con quello indossavo ieri mattina, collant compresi. Questa minigonna di pelle con le frangette è corta uguale, ma è più ampia, meno elastica e soprattutto la uso a gambe nude. Di sera, con 14 gradi. Ma siamo in Olanda qua, fino al primo giorno di autunno ci copriamo abbastanza poco... Ho abbinato uno stivaletto chic, ma in pochi guardano le scarpe di una ragazza che ha praticamente tre quarti di coscia nuda.��Quando il treno sta per arrivare a Haarlem, Deb sparisce completamente, e divento Anneliese. Penso esattamente come ho deciso che pensa lei. Agisco come fossi lei. Apro la borsetta e cerco lo specchietto, mi sistemo l'eyeliner, un po' più marcato rispetto a quello che porto ogni giorno. Ad Anneliese piace truccarsi in pubblico, gli occhi addosso. Sorrido, e con l'Iphone mi scatto un selfie con le labbra arricciate. Uno ovviamente non basta, ne faccio cinque leggermente diversi e poi invio il risultato migliore a Alex. Alex è un personal trainer che ho conosciuto l'altro ieri, qui ad Haarlem; ha un fisico pazzesco, due braccia forti, spalle larghe e bacino stretto. Dice di essere alto 1,96, ma non posso ...