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Noi 4
Data: 27/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Lambo17
... esco un pò" cavoli ormai la frittata era fatta, anche l'ultimissima speranza di stroncare qualsiasi cosa era morta. A:" Ok dai facciamo cosi per le 19:00 ci troviamo al Bar Nuovo in via Mazzinghi ok?" S:" Ok per me va bene ma senti se mi vieni a prendere te non puoi? Non ho la macchina a disposizione serve a mia madre stasera" E come potevo dirti di no, me lo hai chiesto come se tutto quello non era mai successo, rivedevo la gioia nei tuoi occhi, il tuo sorriso si era semplicemente illuminato ed io guardandoti ero felice, mi sto rendendo conto che mi bastava poco per esser felice con te, mi bastava il tuo sorriso... Uscimmo dalla piscina e lo segui fino a casa sua, mi resi conto che si stava praticamente vicino, a nemmeno 700 metri da casa mia, quella volta non te lo dissi dove abitavo, io mi vestivo sempre con una certo riguardo quindi si andò diretti al Bar per bere qualcosa. Si parlò tanto, soprattutto tu parlavi tanto, ormai ero definitivamente stregato dalle tue labbra, le volevo assaltare, le volevo baciare, le volevo far mia!! Non mi accorsi che ormai era tardi ed io dovevo andar a prendere i miei figli, ma non so cosa successe, dalle mie labbra uscirono altre parole: "Che ne dici se andiamo a farci una passeggiata lungo il mare?" Le giornate erano perfette, si stava bene fuori ed io adoravo camminare sulla spiaggia fresca di sera S:" Si si per me va benissimo ma tu non devi andare a prendere i tuoi bambini?" Ma fatti i cazzi tuoi!! Ti volevo ...
... rispondere in questa maniera, ma poi ingenuo come sono ti dissi che ci pensava mia moglie a riprenderli. Si arrivò alla spiaggia ed io avevo finito le parole non sapevo più di cosa parlare, l'unica cosa che ero in grado di fare era guardarti, ti guardavo le tue labbra unite tra di loro che stavano sorridendo per la contentezza, guardavo i tuoi limpidi occhi, cosi chiari che con la luce della luna creavano una luce perfetta, ero innamorato, sono innamorato di te. Ormai l'unica mossa da fare era azzardare, o tutto o nulla, presi coraggio e ti avvinghiai a me, ti abbracciai il più possibile come quando si era sotto la doccia e tu, tu hai fatto lo stesso, non vedevi l'ora di farlo, lo sentivo, quell'abbraccio era tutto l'accumulo delle varie tensioni, dubbi, speranze che si aveva dentro di NOI. Ma quella sera non mi bastavano delle semplici braccia intorno al mio corpo, osai molto di più. Presi la tua testa tra le mani e ti baciai, un lungo ed intenso bacio, sembrava che il tempo si era fermato li, su quella scena, su di NOI, alzai la tua testa al cielo, lo vedevo che tu non stavi attendendo altro, avevi gli occhi chiusi, ti eri ormai abbandonato a me. Io da bravo Don Giovanni che ero stato nella mia gioventù presi a baciarti prima lentamente il collo, per poi risalire lungo l'orecchio per poi finire sulla guancia ed infine baciandoti le labbra, ormai sapevo che tu eri mio, ed io ero tuo. Ci si guardò negli occhi e la volontà di entrambi era la stessa, nell'arco di pochi secondi ...