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Lei, lei e i jeans
Data: 28/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pierpatty6151
... l’ombrellone. “Dai svegli poltrone; vestiti che tra un’ora abbiamo appuntamento con Laura! Ricordi, devo far modificare i miei nuovi jeans!”. “Non puoi andarci da sola? Io aspetto qui sotto l’ombrellone! Il tramonto è una favola e qui ci sto bene!”. “Come vuoi, ma penso che forse te ne pentirai”. Rido divertita e maliziosamente vado a farmi la doccia. Sono sicura che la curiosità lo sveglierà. Bingo! Eccolo al bar, pronto con i suoi pantaloncini corti, maglietta stropicciata, ciabatte, è tutto pelato, è una favola. Mi piace un casino! Una mezzoretta di macchina e fermiamo sulla ghiaia del vialetto che porta a una fattoria fuori mano. Un cane lupo ci saluta abbaiando attirando fuori Laura. Un vestitino estivo a fiori semi sbottonato, lascia uscire e ammirare due gambe abbronzatissime. I piccoli seni lasciati liberi nell’abbondante scollatura la fanno sembrare ancora più bella e maliziosa. Da donna la invidio per la sua semplice stravolgente sensualità. “Ciao Patty, avuto difficoltà a trovarmi” “Ci ha pensato il navigatore a trovarti!” Tra un convenevole e l’altro delle due amiche, le seguo su per una scala di legno. Che visone celestiale, quei due bei culini che mi ballano davanti. E loro due continuano a chiacchierare, ignorandomi. Nella stanza del secondo, e ultimo piano, Laura ha ricavato il suo laboratorio sartoriale. Vedendo una comoda poltrona mi ci fiondo. Sono un intruso nel modo femminile, ciò nonostante mi piace la situazione. “Ecco i ...
... jeans Laura!” “Indossali che prendiamo le misure” Guada come il Pier è comodo in prima fila. Ora lo faccio impazzire. Tiro fuori uno smagliante sorriso e inizio a sfilarmi i lentamente i pantaloncini. Lasciando spuntare il tanga di pizzo bianco che risalta sulle mie gambe abbronzate. Un sorriso compiacente spunta sul viso di Laura. Urca! Le piaccio! Mi giro verso il bancone. Con sapiente lentezza sfascio i jeans. So bene che mi stanno guardando il culino. Tutto nudo con il solo filino del tanga. Quanto mi piace essere osservata e desiderata. E in più c’è l’uomo che amo e la donna che mi piace, e desidero, è eccitantissimo. Mi sto bagnando. Il silenzio nella stanza è palpabile. Nessuno vuol rompere l’eccitazione. Mi piego all’inverosimile per indossare innaturalmente il jeans. Solo per migliorare lo spettacolo ai due silenziosi spettatori. Sento la loro eccitazione salire, come la mia. I jeans lentamente salgono, avvolgono, stringono, mi eccita il loro odore di nuovo. La cerniera si chiude e mi giro vedendo due facce “rimbecillite” che non hanno perso un attimo del mio spettacolino. Sono sodisfatta ed eccitata di me! Laura si avvicina, mentre mi infilo le scarpe, si inginocchi davanti a me e inizia a sistemare l’orlo. La sua mano sale, nella parte interna, della mia gamba, per sistemare la stoffa? No! E’ una lunga, lenta, sensuale carezza; che incerta arriva al cavallo dei pantaloni. Il suo viso sale con la mano, non si ferma là, dove c’è il tesoro. Prosegue fino ai ...