1. Lei, lei e i jeans


    Data: 28/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pierpatty6151

    ... miei occhi, dicendomi silenziosamente: “mi piaci, ti voglio, mi vuoi?”. Non c’è bisogno di dire nulla, l’eccitazione fa già tutto.
    
    Guardo Pier, che con un sospetto rigonfiamento sulla patta, ci osserva, se la gode, aspettando l’evolversi, con calma goduriosa. Ti amo maialino mio. Questo giochino è nostro!
    
    M’inginocchio davanti a Laura. La guardo negli occhi, avvicino le labbra alle sue che si schiudono dando inizio a una sensuale danza delle femminili lingue. Le mie mani scorrono sugli inutili vestiti. Continuo a baciarla in bocca mentre maldestramente le sfilo il vestitino a fiori. I seni si ergono piccoli, duri luccicanti. Rimane solo una mutandina celeste a proteggere la patatina.
    
    A quello spettacolo! Il mio cazzo vuol essere liberato e accarezzato. Lo accontento. Via i pantaloncini e il costume in un solo colpo. Accarezzo il Liberato, com’è contento!
    
    Laura prende l’iniziativa. Mi stende e mi tira via i jeans in un solo colpo. Il tanga si arrotola e mette, quasi, a nudo la mia Bagnatissima. Ora si da fare con i battoni della camicetta. Riesce nell’intento e i miei seni nudi. Li guarda per un attimo. Aspetto. Inginocchiandosi su di me accosta dolcemente le labbra al capezzolo, lo bacia, lo succhia. Mi fa impazzire! Sento il calore della sua patatina su di me! Che sensazione! Prende l’iniziativa. Scende lentamente, lasciando una catenella di bacini sul mio corpo. Arriva al mio tesoro bagnatissimo, che aspetta la sua dose di baci. Il tanga viene strappato. Sono ...
    ... tutta in attesa dei baci. La lingua di Laura si intrufola nelle labbra. Che gioia! Urlo di piacere! Da consumata esperta, mi avvolge con baci, leccatine, carezze. Tutto il mio corpo è in fremito. A un tratto mi ritrovo la profumata patatina di Laura alla portata di lingua. Non la lasco scappare! La bacio e sento il suo dolce sapore riempirmi la bocca. Sento il suoi fremiti che mi avvolgono la bocca. Mentre i miei avvolgono la sua. Non ci capisco più nulla è solo una susseguirsi di mugolii, di gustose leccatine, di carezze e strizzatile ai capezzoli. Ora sopra ora sotto di lei. Cerchiamo di rallentare le carezze, i baci per prolungare all’infinito il godimento. Con unico urlo godiamo l’una nella bocca dell’altra. Riempendoci di dolcissimo nettare.
    
    Rimaniamo abbracciate, per un tempo infinito. Spossate, felici, sessualmente appagate.
    
    Guarda il Pier. Poverino è stravolto e ancora con il Giacomino nudo, duro, violaceo. Lo voglio! Gattonando mi avvicino a lui. Guardo il mio cazzo duro e voglioso. Sto per baciarlo, ma sono spostata. Laura in ginocchia vicina a me lo vuol baciare. E no! È mio! Inizia una gara a chi lo prende in bocca e a chi lo lecca meglio. I lamenti di Pier, aver due lingue che leccano assieme, confermano che il giochino le piace. Noi decidiamo di giocare insieme e dividerci il duro cazzo disponibile. La bacio con il cazzo in bocca e poi lei bacia me. La cappella vibra nelle nostre bocche, sta per sborrare ed entrambi lo vogliamo. Con un urlo Pier gode e ci ...