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Una passeggiata nella villa
Data: 29/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: babbacombe_lee
... tre, il ragazzo si muoveva intorno a lei e continuava a scattare con il telefonino.Perché faceva quelle foto?Voleva solo documentare la loro conquista, oppure l�avrebbero ricattata?�OK, ragazzi, avete fatto quello che avete voluto, ora fatemi rivestire, devo tornare a casa.�Il ragazzo dopo aver riposto il cellulare nella tasca dei pantaloni, fece un cenno agli altri due.Il loro piano doveva già essere stato definito nei minimi dettagli, magari lo avevano messo in atto molte altre volte.Le passarono le braccia dietro la schiena e svelti, prima che Lucia potesse protestare, le legarono i polsi.�Ma davvero pensavi che ci saremmo accontentati di dare un�occhiata? Le belle topone stagionate sono la nostra passione.�I due che le avevano legato i polsi la costrinsero ad inginocchiarsi mentre il terzo si apriva i pantaloni.Di colpo Lucia comprese cosa le stava per accadere e cercò di rimettersi in piedi, ma la costrinsero a restare inginocchiata.�Non farò una cosa del genere, non ci penso neanche lontanamente ...�Si sentì toccare in mezzo alle gambe e trasalì.�Vediamo che c�è qui, oh, due belle coscione morbide morbide.�La mano era risalita e, dopo averle fiorato le ginocchia, le stava carezzando l�interno delle cosce.Lucia si mosse, tentando di sfuggire alla presa, ma la costrinsero a rimanere in ginocchio.La mano salì, le sfiorò la vagina e lei si lasciò sfuggire un piccolo grido.�Nonna, ma che fica grande che hai�, le disse facendo la vocina fina fina.Le strofinò il palmo della ...
... mano sulla vagina e lei gridò più forte.�E� per godere meglio�, continuò facendo la voce del lupo.�Noo, basta!�Le dita erano entrate in profondità e lei sentì le labbra che si aprivano ed iniziavano ad inumidirsi.Si rendeva conto che non avrebbe resistito ancora per molto.Le dita continuavano a massaggiarla inesorabilmente, tra un po� avrebbe perso il controllo davanti ai tre ragazzi e non le piaceva per niente.Quando con la punta delle dita le pizzicò il clitoride, Elena iniziò a respirare rumorosamente a bocca aperta e capì che non aveva scelta, doveva assolutamente �raffreddare� il clima.�Va bene, va bene, lo faccio, però smettetela.�Immediatamente, la mano si fermò ed i due che la tenevano lasciarono la presa.Aveva perso: nuda e umiliata, ora sarebbe stata costretta a fare tutto quello che le avrebbero ordinato.Il capo non perse tempo, temendo magari che lei ci ripensasse, glie lo piazzò subito davanti alla bocca e Lucia lo prese con le labbra.Cercò di sbrigarsi, perché la posizione era scomoda, ma quello non aveva per niente fretta.�Piano, piano, non correre, hai fretta di tornare a casa?�La scattarono pure qualche foto, poi lei capì che stava per venire ed accelerò.Questa volta non la costrinse a rallentare, Lucia alla fine si trovò la bocca e la faccia piene di sperma.Si rialzò in piedi sputando e piangendo e vide che un altro dei ragazzi si era aperto i pantaloni.�Rimettiti giù, fai la brava e vedrai che poi ti rimandiamo a casa.�Il secondo venne praticamente subito, ...