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Una passeggiata nella villa
Data: 29/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: babbacombe_lee
... doveva essersi così eccitato ad assistere al pompino fatto all�amico, che dopo neanche un minuto Lucia si ritrovò da capo a sputare, o almeno a tentare di farlo, visto che aveva inghiottito quasi tutto.A questo punto le sciolsero le braccia e Lucia si massaggiò a lungo i polsi indolenziti prima che la rimettessero al lavoro.�Fammi una sega�, le ordino il terzo ragazzo.�Cosa? Ma perché?��Così dopo il pompino viene meglio.�I ragazzo si mise a sedere sopra un banco e lei iniziò a masturbarlo, mentre gli altri incitavano il loro amico.Alla fine i suoi sforzi furono premiati dagli zampilli di sperma che le ricaddero nella mano stretta a pugno intorno al suo pene.�Lecca, �ché non va sprecato nulla.�E Lucia, stanca ed avvilita si leccò a lungo la mano sporca di sperma.Il ragazzo aveva avuto ragione, perché la sega preventiva allungò parecchio i tempi del suo terzo pompino.Era tornato duro quasi subito, ma appariva arrossato e secco e nonostante gli sforzi di Lucia, che non vedeva l�ora di tornare a casa, non si decideva a venire.Allora pensò di eccitarsi toccandola: prima iniziò a carezzarle i capezzoli e Lucia riprese a gemere, mentre si sentiva sempre più bagnata in mezzo alle gambe, poi prese a toccarla proprio lì.Lucia, cercava di tenere la bocca stretta intorno al pene del ragazzo, ma ogni tanto non resisteva e si staccava per emettere dei gemiti, allora lui, la toccava ancora più in profondità e lei riafferrava il pene ...
... con le labbra e ricominciava a succhiarlo.Alla fine il ragazzo si vuotò nella sua bocca e la povera Lucia, esausta, rimase in ginocchio ansimante, con la bocca aperta da cui colava un filo di sperma.Poi fece una cosa di cui non si sarebbe mai creduta capace: si rialzò a fatica e si mise a sedere su uno dei banchi.Allargò le sue gambe nude e cominciò a toccarsi davanti a loro.Era completamente fradicia, i suoi piedi, che ancora calzavano i sandali, unico capo di abbigliamento rimastole, si muovevano mentre procedeva nella masturbazione.Alla fine, spettinata e rossa in viso, raggiunse il tanto sospirato orgasmo, sottolineato da un fragoroso applauso dei tre ragazzi.Aveva finito.Le diedero il permesso di rivestirsi e Lucia ne approfittò subito, prima che venisse loro in mente di ricominciare.Si tennero, per ricordo, dissero, la sua biancheria intima, così quando alla fine Lucia, con il trucco completamente sfatto ed ancora il sapore del loro sperma in bocca, varcò nuovamente il buco della recinzione, aveva i seni che danzavano liberi sotto la maglietta, mentre sotto sentiva gli umori che le colavano liberamente in mezzo alle cosce.Prima di uscire dalla villa ripassò per la fontanella e si diede una ripulita alla faccia, poi, visto che non passava nessuno, si asciugò con un fazzolettino in mezzo alle gambe.Mentre rientrava a casa giurava che non sarebbe mai più passata per la villa, ma in cuor suo non ne era del tutto sicura.