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Quella magnifica puttana di mia moglie, tra fantasia e realtà. 3a p.
Data: 01/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cuckold211
... essere in loro compagnia e quant'altro ruotava intorno ad essi. Una sera, dopo cena, eravamo sul divano, guardavamo la TV e ci facevamo delle coccole, come al solito. Ad un certo punto, Loredana si alzò dicendomi: "Vado a letto! Vieni?" "Certo" risposi "ti raggiungo tra poco... finisco di vedere la puntata". Dopo circa un quarto d'ora, andai in camera e cominciai a spogliarmi. Lei mi guardava, stesa a letto, coperta dal lenzuolo, con curiosità... mi scandagliava ed io avvertivo su di me quel suo indagare. Nudo, mi avvicinai a lei, sfiorando con la mano il suo corpo, anch'esso, nudo e le chiesi: "Che c'è, amore? Perché mi guardi così? E' successo qualcosa? Vieni tra le mie braccia... vieni dal tuo amore". Lei, prima si rannicchiò vicino al mio corpo, poi mi sovrastò, allungandosi su di me e coprendomi il viso di tanti bacini. Sentivo il calore di quel corpo nudo sul mio; sentivo i suoi seni schiacciarsi sul mio petto; sentivo il suo soffice pube strofinarsi sul mio; sentivo le sue gambe che massaggiavano ed i suoi piedini infilarsi fra i miei, come mani che bramano il contatto. A mia volta, le carezzavo la schiena, le ascelle da dove facevano capolino le mammelle dai capezzoli ritti come chiodi; le carezzavo i glutei in continuo movimento per lo strofinio di bacino e cosce. "Amore - abbozzò - oggi è venuto a prendermi Ugo. Subito sono scesa, ma questa volta era da solo e con la moto". Il mio sesso, un po' per le carezze che si stavamo scambiando, ...
... un po' per quanto la mia Loredana si approntava a confidarmi, era diventato di marmo e lei, che a sua volta, si era ridotta la fica ad un lago di umori, pensò bene ad eliminare lo spuntone, accogliendolo dentro di sé. "Amore - continuò - mi ha convinto a salire sul veicolo per sentire, a suo dire, l'ebbrezza del vento nei capelli. Avevo paura di cadere, ma lui mi ha dato sicurezza facendosi cingere il busto dalle mie braccia. Praticamente gli tenevo i seni schiacciati sulle spalle, alla stessa maniera di come lo sto facendo adesso con te sul petto e, ovviamente come ora, questi miei capezzoli si sono induriti al massimo. Poteva, lui, non avvertire l'eccitazione che mi aveva provocato, facendosi abbracciare? Mentre scorazzavamo in lungo e in largo, mi ha messo una mano sulla coscia, accarezzandola. Amore, mi è sembrato di svenire; la paura iniziale era scomparsa e, al suo posto, mi sentivo travolta dall'estasi. Ha preso un viottolo sterrato, fra gli alberi... si è fermato... è sceso... mi ha abbracciato e baciato in bocca. Ero come in "trance"; non ero in grado di oppormi, né lo volevo, a ciò che mi accadeva; ero frastornata; sentivo la sua lingua che mi rovistava la bocca, la sentivo sul collo, sui lobi delle orecchie e... sollevatomi il golf, si è tuffato tra le mie mammelle, che da quasi mezz'ora non aspettavano altro. Ha sentito l'odore del mio corpo, nell'occasione anche un po' accaldato; ha percorso entrambi i seni con la lingua, umettandomeli abbondantemente e senza ...