-
Nel silenzio della notte, parte 2
Data: 02/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: executive_2005
... improvvisamente: una stretta fortissima sul braccio, che mi immobilizzò bloccandomi il respiro. La mano di Marco mi stringeva, attirandomi verso di lui. Non sapevo cosa pensare: ero pronto a tutto; Marco mi fissava, tirandomi verso di sè, e non appena fui vicinissimo al suo viso mi disse piano -"mi piaci, è stato bellissimo..". Non sapevo cosa aggiungere, il cuore che batteva forte, ma non ebbi tempo: la lingua di Marco aveva preso a disegnarmi le labbra, il naso, gli occhi, scendeva verso il collo, risaliva verso la mia bocca che socchiusa, si godeva quella dolce ispezione. Respiravo il respiro di Marco, ricambiavo le pennellate della sua lingua protendendo la mia. L'eccitazione si mostrò con prepotenza rendendo il mio uccello duro, umido, ansioso di carezze. Un guizzo strano negli occhi di Marco, e ricevetti una poderosa spinta che mi fece ricadere supino su un angolo del letto. Le mani di Marco stringevano le mie, ed allargandomi le braccia mi immobilizzava per potermi assaporare meglio. Sentivo la sua bocca sul collo, sfiorare le ascelle, scendere ed indugiare verso i capezzoli, mordermi dolcemente. Con il dorso della lingua esplorava il mio petto peloso, scendendo verso l'ombelico; poi finalmente il mio cazzo teso, umido e gonfio fu preda della sua bocca. Questa volta pompava in maniera meno lieve, meno delicata, ma non meno sublime: con una mano mi solleticava le palle, e con due dita stringeva dolcemente la base dell'asta, mentre succhiando risaliva verso la ...
... cappella. Un "effetto ventosa" impossibile da sostenere, e, ancora una volta troppo presto, la copiosa sborrata arrivò. Qesta volta però non c'era bisogno di trattenersi, ed insieme mugolammo di piacere: ad ogni schizzo che sentivo riempirgli la bocca emettevo un rantolo animalesco, inarcando verso l'alto i reni e accentuando il coito con una spinta. Marco emetteva gorgoglii sommessi producendo il suono di quando si trangugia un bicchiere d'acqua. Che storia!!!!!! Non ci potevo credere!!!! Esausto mi rilassai e chiusi gli occhi, mentre sentivo la bocca di Marco che si staccava, e le sue mani che allentavano la presa. Con gli occhi chiusi sentii il letto ondeggiare, immaginando che il mio compagno si fosse alzato, magari per andare in bagno.. ma invece mi sbagliavo: ho percepito una strana sensazione, uno strano calore vicino al volto, ed aprendo di scatto gli occhi...............vedo Marco sopra di me: la sua bocca si socchiuse, e vidi colare su di me un sottile filamento, che iniziò a disegnarmi le labbra, il naso, gli occhi. Marco mi stava regalando il frutto del mio orgasmo, condito dalla sua saliva. Le bocche si unirono, le lingue iniziarono una forsennata danza esplorando ogni angolo del viso, giocando con lo sperma che stavamo condividendo insieme. Ne sentivo il profumo, unito al respiro di entrambi, ed anche io accoglievo la calda cremosità in bocca per poi lasciare che venisse succhiata nuovamente. Non so quanto è durato quel gioco, ma fu l'inizio di un nuovo stato di ...