1. I muratori


    Data: 03/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: CercoDadAttivi

    ... come fossi un fuscello (peso 80 kg, tutto muscoli), si sdraia e mi fa impalare sul suo cazzo, Antonio si mette dietro e, facendomi curvare un po’ la schiena, mi infila il suo cazzo. Adesso ne ho due nel culo. Totò mi piazza il cazzo davanti al viso e non posso fare a meno di ingoiarlo tutto. I due che mi scopano dietro mi stanno scassando, ma godo come una troia, tant’è che Totò sente che il mio pompino è dovuto proprio all’ipereccitazione che mi pervade e dice: “Minchia, mi stai sucando il cervello, sto venendo, bevi troia, bevi la mia sborra!”. Comincia a sborrare nella mia bocca, ha un sapore stupendo, è calda, dolce, cremosa e abbondante. Intanto uno dei miei due inculatori esce dal culo e mi viene a sborrare prontamente in bocca. Bevo tutto anche in questo caso e dico: “Carmelo, voglio bere anche il tuo”. –“No, troia, prima ti sborro in culo e poi te la faccio bere”. Detto, fatto. Mi viene in culo, sento un fiume di sborra che mi inonda l’intestino. –“Antonio, piglia un bicchiere”, urla. Esce e viene subito a farmi ...
    ... ripulire il suo cazzo, ancora pieno di sborra calda, nella mia bocca. Lecco con gusto. Antonio mi porge il bicchiere dove ha raccolta la sborra colata dal mio culo. Cazzo, il bicchiere è pieno quasi a metà! –“Ora bevitela, rotta inculo”, dice Carmelo. Mando giù ansimando come una cagna. Cominciano a sculacciarmi, mi infilano i piedi in bocca, me li fanno odorare, vogliono che lecchi i loro corpi sporchi e puzzolenti di sudore. Mi sembra di impazzire, sto godendo da morire. Resto sdraiato a terra impassibile, quando, ad un certo punto, sento tre caldi fiotti di piscio che mi lavano completamente. Apro la bocca per poterne assaporare qualche goccia. Mi passano un asciugamano, ci ricomponiamo e ci rechiamo verso l’uscita. –“Allora, troia, noi passeremo qualche altro mese qui, sarai la nostra puttana?”. “Certo, sarò la vostra schiava”. Nei giorni successivi ci rivedemmo, divertendoci ancora di più, perché erano rientrati a lavorare con loro altri due operai, sempre loro coetanei e compaesani e soprattutto maschioni porci come loro.. 
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